Agcom, multe a Tim e a Wind Tre per la fatturazione a 4 settimane

Le Telco erano state "avvisate" dall'Authority ma avevano continuato a fatturare ogni quattro settmane con un amento del costo per l'utente superiore all'8%

Multa Agcom a Tim e Wind Tre a causa della fatturazione a 4 settimane.. L'Authority  ha sanzionato le due Telco per un totale di 2,4 milioni di euro con tre distinte delibere pubblicate sul sito Agcom. Tim ha ricevuto due sanzioni, una da 464mila euro e un'altra da 1,044 milioni di euro, mentre Wind una da 870mila euro. Le multe sono relativa alla violazione delle norme contrattuali sulla fatturazione a 28 giorni. La questione di cui LaPresse aveva denunciato i contorni quasi truffaldini per l'utenza, è presto spiegata. Nel 2017, le Telco avevano cominciato a fatturare ogni quattro settimane con gli stessi valori fino ad allora usati per la fatturazione mensile. Alla fine dell'anno, l'utente pagava praticamente una bolletta in più (13 anziché 12) per un incremento del fatturato di poco superiore all'8%. L'Authority era intervenuta in giugno dicendo che non si poteva fare, ma le Telco non se n'erano date per inteso. Poi, la legge 172 del 4 dicembre dell'anno scorso ha bocciato per sempre la fatturazione ogni 4 settimane e da lì è ripartita l'azione dell'Agcom.

"Bene, ottima notizia! E' la legge del contrappasso! Anche se la multa è certo inferiore all'illecito guadagno ottenuto dalle compagnie telefoniche per non aver rispettato fin dal 23 giugno 2017 la fatturazione mensile, è una bella notizia che siano state multate per via dell'entrata in vigore della legge 4 dicembre 2017, n. 172". Così Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori, commenta le tre sanzioni comminate dall'Agcom a Tim e Wind Tre. "La trasparenza e la completezza delle informazioni sono sempre un diritto del consumatore. A maggior ragione il diritto di recesso, che non può essere esercitato senza un'informazione esaustiva e chiara" conclude Dona.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata