Adusbef-Federconsumatori: -5% contrazione prevista credito al consumo

Roma, 19 lug. (LaPresse) - "Le consistenze del credito al consumo hanno registrato nel 2013 una contrazione del 6%. E nel 2014 tale andamento prosegue con una ulteriore contrazione che si può prevedere nell'anno in un -5% circa. Si conferma così un andamento estremamente grave e preoccupante che denota chiaramente la situazione di profonda crisi che le famiglie stanno vivendo: non solo si sono drasticamente ridotte le possibilità di accesso al credito, ma il disagio economico vissuto quotidianamente è tale da non consentire più ai cittadini di indebitarsi". Lo scrivono in una nota Adusbef e Federconsumatori. "Per questo è fondamentale che il Governo agisca immediatamente per un rilancio del potere di acquisto delle famiglie ampliando il bonus 80 euro a pensionati e incapienti e soprattutto investimenti per l'occupazione", dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti.

Dal 2002 al 2009 vi è stata una continua crescita delle consistenze debitorie. A partire dal 2009-2010, con l'aggravarsi degli effetti della crisi economica, tale andamento ha iniziato a ribaltarsi: le famiglie hanno cominciato a diminuire fortemente gli acquisti, anche rateali. Il calo più marcato si registra proprio nel 2013, anno in cui le consistenze debitorie son tornate ai livelli antecedenti il 2008.

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