Accordi Cina e Giappone per rafforzare rispettive valute

Pechino (Cina), 26 dic. (LaPresse/AP) - I leader di Cina e Giappone hanno annunciato iniziative per rafforzare i legami finanziari tra le due potenze economiche dell'Asia orientale. Durante una visita a Pechino del primo ministro giapponese Yoshihiko Noda, i due governi hanno fatto sapere che incoraggeranno l'uso delle loro valute per scopi commerciali, a discapito dei dollari statunitensi. Alcune aziende giapponesi venderanno inoltre obbligazioni denominate in yuan cinesi, mossa che potrebbe contribuire a promuovere la graduale campagna di Pechino per espandere l'uso della sua moneta all'estero. Il Giappone, come annunciato negli ultimi giorni, prevede anche di acquistare titoli di stato cinesi e il procedimento è in via d'approvazione. "Per supportare i crescenti legami economici e finanziari tra i due Paesi, i leader di Cina e Giappone hanno concordato di rafforzare la cooperazione reciproca nei rispettivi mercati finanziari e incoraggiare le transazioni finanziarie tra i due Paesi", hanno comunicato i governi in una dichiarazione congiunta. L'agenzia di stampa Kyodo News ha citato un ufficiale giapponese secondo cui circa il 60% degli scambi commerciali tra il Giappone e la Cina avviene in dollari e ciò obbliga alle aziende a convertire denaro tra yen, dollari e yuan, facendo aumentare i costi.

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