A.Mittal, Confindustria: Governo non sta rispettando patti

Milano, 20 giu. (LaPresse) - "L'attenuazione dello scudo penale per eventuali reati ambientali relativi alla bonifica e al rilancio dell'Ilva di Taranto è un pessimo segnale per la reputazione del Paese: non si rispettano i patti firmati, si inducono gli investitori ad abbandonare il Paese e si scoraggiano nuovi investimenti". Così Confindustria commentando la disposizione del Decreto Crescita che mette a rischio l'impegno sullo stabilimento siderurgico da parte del gruppo Arcelor Mittal. "Un impegno - afferma Confindustria - che è fondamentale per il Mezzogiorno e per l'intero Paese". Secondo viale dell'Astronomia "non è una buona idea mettere in discussione una clausola centrale dell'accordo firmato meno di un anno fa da questo stesso governo: l'attuazione di un piano ambientale deve rispettare tempi definiti e l'azienda acquirente Arcelor Mittal potrà assumersi tutte le responsabilità solo dopo aver avuto la possibilità di mettere a norma gli impianti".

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