A Bruxelles è scontro Cameron-Sarkozy

Bruxelles (Belgio), 9 dic. (LaPresse/AP) - Al termine dell'incontro-maratona di Bruxelles tra i capi di Stato e governo dell'Unione europea, è guerra tra Nicolas Sarkozy e David Cameron. Il presidente francese, che davanti ai giornalisti si è preso la briga di dare la lettura più politica della situazione, ha attaccato senza mezzi termini il premier britannico per il suo no all'accordo accettato da i 17 Paesi dell'eurozona e da altri 6 membri dell'Unione europea. "David Cameron - ha detto Sarkozy - ha avanzato una proposta che ci è sembrata inaccettabile, un protocollo al trattato che avrebbe esonerato il Regno Unito da un grande numero di normative sui servizi finanziari. Non possiamo accettarlo. Consideriamo, al contrario, che parte dei problemi del mondo vengano dalla mancanza di regolamentazioni dei servizi finanziari. Se vuoi una clausola per essere fuori dall'euro e chiedi di partecipare a tutte le decisioni sull'euro, criticandole, questo non è possibile".

Pochi minuti dopo è intervenuto il primo ministro britannico. "L'offerta - ha detto in conferenza stampa - non era negli interessi del Regno Unito e non l'ho accettata. Noi non siamo nell'euro e sono felice di questo. Non ci uniremo mai all'euro e non avremo mai intenzione di rinunciare al tipo di sovranità a cui gli altri Paesi (che hanno firmato l'accordo, ndr) dovranno rinunciare". Cameron ha poi continuato, sostenendo che il gruppo di Paesi che ha firmato l'accordo, senza unanimità dei 27, non è autorizzato a utilizzare le istituzioni europee, come Commissione e Corte di giustizia, per far rispettare le regole del nuovo trattato. "Le istituzioni dell'Unione europea - ha detto il premier britannico - appartengono all'Unione europea, ai suoi 27 Paesi membri".

Oltre al Regno Unito non hanno dato il proprio ok all'accordo per un nuovo trattato Ungheria, Repubblica Ceca e Svezia. Questi ultimi due Paesi, però, tengono una porta aperta, riservandosi di sottoporre la questione ai rispettivi parlamenti nazionali. Oggi l'incontro a Bruxelles prosegue per definire i dettagli dell'accordo.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata