5G, il Regno Unito pronto a fare marcia indietro sull'inclusione di Huawei
5G, il Regno Unito pronto a fare marcia indietro sull'inclusione di Huawei

Gli Usa preoccupati: pensano le apparecchiature del gigante cinese potrebbero consentire al governo di Pechino di infiltrarsi nelle reti britanniche

Il Regno Unito sarebbe pronto a tornare indietro sull'inclusione di Huawei nel 5G. Una marcia indietro sui piani per assegnare al gigante cinese delle telecomunicazioni Huawei un ruolo limitato nella nuova rete di telefonia mobile ad alta velocità del Regno Unito, una decisione con ampie implicazioni per le relazioni tra i due paesi.La decisione della Gran Bretagna di riesaminare la domanda, i cui risultati saranno annunciati martedì, è arrivata dopo che gli Stati Uniti hanno minacciato di rompere un accordo di condivisione di informazioni a causa della preoccupazione che le apparecchiature Huawei che potrebbero consentire al governo di Pechino di infiltrarsi nelle reti del Regno Unito. Il primo ministro britannico Boris Johnson è anche sotto pressione di esponenti del suo stesso partito conservatore che criticano la nuova legge cinese sulla sicurezza di Hong Kong.

Nei mesi scorsi il governo inglese aveva annunciato la decisione che il paese avrebbe potuto continuare a servirsi di Huawei per la realizzazione di una parte della rete 5G nel Paese. La decisione era stata stata annunciata dal governo precisando però che Huawei sarebbe stata esclusa da qualunque ruolo nella fornitura di parti sensibili della rete. Con un divieto di coinvolgimento nella componentistica dei server e l' indicazione di un tetto massimo del 35% delle forniture totali del progetto 5G. Ma la mossa ha creato uno scontro diplomatico con gli americani, che hanno minacciato di interrompere la cooperazione in materia di sicurezza a meno che la Gran Bretagna non avesse scaricato Huawei.

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