Spread Btp-Bund tocca i 128 punti: i motivi, cosa dicono gli esperti

Spread Btp-Bund tocca i 128 punti: i motivi, cosa dicono gli esperti
(AP Photo/Michael Probst)

L’analista: “Il differenziale dell’Italia continua a risentire degli shock esterni”

Lo Spread fra Btp e Bund sale ancora e si attesta a 128 punti base. In avvio oggi il differenziale di rendimento fra il titolo decennale italiano e l’omologo tedesco era a 122 punti base. Attualmente il rendimento del Btp è al 4,70%, mentre quello del bund tedesco è al 3,43%. Ieri lo Spread aveva chiuso a 118 punti base.

L’analista: “Spread italiano continua a risentire degli shock esterni”

Secondo l’analista Gianluca Bergamaschi, Head of Fixed Income – Mandates presso Generali Asset Management “nel breve periodo lo Spread italiano continua a risentire degli shock esterni, in particolare di quelli legati ai mercati energetici, alle tensioni commerciali globali e all’incertezza geopolitica”. Gli aumenti “riflettono la volatilità che ha interessato i mercati obbligazionari globali e le crescenti preoccupazioni degli investitori per la situazione fiscale e politica francese. Riteniamo tuttavia che gli attuali livelli incorporino un premio per il rischio eccessivo rispetto ai fondamentali dell’Italia e manteniamo pertanto una visione costruttiva sul mercato dei Btp”.

“Il rendimento offerto dai titoli di Stato italiani resta interessante”

“Il rendimento offerto dai titoli di Stato italiani – spiega l’analista – resta infatti interessante rispetto a quello dei governativi dei Paesi core dell’Eurozona. Anche il quadro tecnico continua a essere favorevole, grazie a una domanda che si mantiene solida sia da parte degli investitori domestici sia di quelli internazionali. La nostra valutazione di medio-lungo termine sui titoli di Stato italiani resta positiva – afferma Bergamaschi nella view sui titoli di Stato italiani- sostenuta dal progressivo miglioramento dei fondamentali macroeconomici, fiscali e istituzionali. Negli ultimi anni l’Italia ha rafforzato significativamente la propria credibilità fiscale”.

“Revisioni positive su Italia di agenzie di rating per disciplina di bilancio”

“Gli upgrade e le revisioni positive dell’outlook” sull’Italia ” da parte delle principali agenzie di rating – spiega l’analista di Generali Asset Management- riflettono una maggiore disciplina di bilancio, i progressi nel consolidamento dei conti pubblici e il rispetto degli impegni assunti in sede europea. In questo contesto, la riduzione del premio per il rischio richiesto dagli investitori appare sempre più un fenomeno strutturale piuttosto che ciclico.Anche la struttura del debito pubblico rappresenta un importante fattore di resilienza. Il Tesoro ha continuato a mantenere una vita media relativamente elevata delle emissioni, limitando il rischio di rifinanziamento e riducendo la sensibilità del costo del debito alle oscillazioni dei tassi di mercato. La presenza di una base stabile di investitori domestici costituisce inoltre un ulteriore elemento di sostegno nelle fasi di tensione finanziaria”.Per l’esperto di Generali Asset Management “sebbene il debito pubblico rimanga elevato in termini assoluti, la sua dinamica appare oggi più gestibile rispetto al passato”. “In termini relativi, il percorso della finanza pubblica italiana risulta più costruttivo rispetto a quello francese, dove il deterioramento dei conti pubblici è diventato evidente, e a quello tedesco, il cui modello economico richiede un crescente supporto di politica fiscale”, conclude Bergamaschi.

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