L’Irpef è l’imposta sul reddito delle persone fisiche e si calcola sul possesso dei redditi fondiari (fabbricati e terreni), di capitale, di lavoro dipendente, di lavoro autonomo, di impresa e altri elencati nell’articolo 67 del Testo unico delle imposte sui redditi. Il viceministro dell’Economia Maurizio Leo, ha ribadito che l’obiettivo del governo è quello di ampliare la fascia di reddito che beneficerà del taglio dell’imposta.
Come si calcola
Per i soggetti residenti in Italia, il reddito complessivo è formato da tutti i redditi ovunque prodotti. L’imposta lorda si calcola applicando al reddito complessivo, al netto degli oneri deducibili, le aliquote per scaglioni. L’importo dovuto si calcolerà quindi sottraendo dall’imposta lorda le detrazioni previste dalla normativa. Per chi non è residente in Italia, invece, il reddito complessivo è formato solo dai redditi prodotti in Italia, anche in questo caso al netto delle deduzioni.
È residente in Italia ai fini delle imposte sui redditi chi, per la maggior parte dell’anno (almeno 183 giorni l’anno, 184 in quelli bisestili), soddisfa almeno una delle seguenti condizioni:
- Ha la propria dimora abituale in Italia
- Ha il domicilio, da intendersi come il luogo in cui si sviluppano, in via principale, le proprie relazioni personali e familiari, in Italia
- E’ fisicamente presente in Italia, tenuto conto anche delle frazioni di giorno
- E’ iscritto nell’Anagrafe della popolazione residente, a meno che non sia in grado di dimostrare che tale iscrizione non corrisponde a una residenza effettiva nel territorio dello Stato.
Le aliquote
Fino ai 28mila euro di reddito, l’aliquota è del 23% sull’intero importo. Dai 28.001 ai 50mila euro, l’aliquota sale al 33% (6.440 euro + 33% sul reddito che supera i 28.000 euro fino a 50mila euro). Per i redditi superiori ai 50mila euro, l’aliquota è del 43% (13.700 euro + 43% sul reddito che supera i 50mila euro). La seconda aliquota dell’Irpef è stata ridotta dal 35 al 33 per cento con la legge di Bilancio 2026. Nei confronti dei contribuenti con reddito complessivo superiore a 200.000 euro, è stato previsto un meccanismo di sterilizzazione del beneficio fiscale derivante dalla riduzione dell’aliquota (articolo 1, commi 3 e 4, legge n. 199/2025).
Come e quando si paga
Le persone fisiche presentano la dichiarazione dei redditi utilizzando il modello Redditi PF o il modello 730, a seconda della tipologia di reddito. I coniugi possono presentare il modello 730 in forma congiunta. I contribuenti non residenti fiscalmente in Italia nell’anno d’imposta e/o nell’anno di presentazione della dichiarazione dei redditi presentano il modello Redditi PF . Il modello 730 va presentato entro il 30 settembre 2026 , direttamente online o rivolgendosi a Centri di assistenza fiscale (Caf), professionisti abilitati o al sostituto d’imposta (cioè al proprio datore di lavoro). Il modello Redditi PF entro il 31 ottobre 2026 , online o rivolgendosi a Caf o ai professionisti abilitati.

