Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti parla della manovra intervenendo all’evento della Lega ‘A tua difesa – verso la Finanziaria 2027’ a Roma. “Non leggo i resonconti non leggendo i giornali, penso che va chiarito cosa intendo per ‘sovranismo pragmatico’. Io mi definisco sovranista, sono stato eletto e sono al governo per difendere gli interessi degli italiani. Quando hai una montagna di debito pubblico devi essere in grado di emanciparti dal ricatto del mercato: quello che abbiamo fatto in 4 anni senza una politica di austerità ma facendo anche misure incisive è stato attuare una politica di galleggiamento cioè tenere la barca in acque sicure con gli interventi che ci hanno reso coerenti con la nostra impostazione e il nostro modo di vedere le cose”, ha detto il titolare del Tesoro che ha aggiunto: “Faremo di più, ma quello che deve essere chiaro è il principio di realismo, fare tutto il possibile in un principio di realtà, altrimenti i rischi sono dietro l’angolo”.
“Sulle pensioni va garantita equità, ci sono distorsioni in legge Fornero”
“La proposta della Lega sui 64 anni ha senso perché se si va a guardare la legge Fornero c’è una distorsione, chi ha iniziato a lavorare prima del 96 viene trattato peggio di chi ha iniziato dopo, io questa cosa non la capisco. Non è solo una questione di età pensionabile, anche costituzionalmente c’è qualche difetto, serve una sorta di equità tra tutti i lavoratori, questo è giusto e deve essere perseguito”, ha affermato poi Giorgetti.
“Accordo con imprenditori e flat tax su aumenti stipendio giovani”
“Il fronte fiscale fa parte del Dna del centrodestra, ci sono diverse proposte che ovviamente ho già sentito, c’è un tema su cui fare una riflessione che è quello delle retribuzioni per i giovani. Il problema che le retribuzioni di ingresso siano troppo basse è di assoluta evidenza. Noi dobbiamo fare una proposta dal punto di vista fiscale che si sposi però con una proposta dei datori di lavoro”. Così il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti intervenendo all’evento della Lega ‘A tua difesa – verso la Finanziaria 2027’. Ricordando quanto fatto nella scorsa manovra con la detassazione delle assunzioni dei giovani il ministro ipotizza che si possa fare “qualcosa di simile con un accordo tra imprenditori e datori di lavoro che aumentano gli stipendi e il governo che su questi aumenti fanno una flat tax“.

