Prezzi dei carburanti di nuovo alle stelle in Italia. Secondo i dati diffusi dall’Osservatorio prezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), si registrano nuovi rincari record lungo la rete stradale e autostradale nazionale, scatenando la dura reazione delle associazioni dei consumatori e spingendo il Governo a valutare interventi d’emergenza.
I dati del Mimit: benzina e gasolio ai massimi
Sulla rete stradale ordinaria, il prezzo medio in modalità self service si attesta su valori elevati:
- Benzina: 2,053 €/litro
- Gasolio: 2,165 €/litro
La situazione si fa ancora più critica sulla rete autostradale, dove la verde in modalità self raggiunge la media di 2,139 €/l, mentre il diesel sfiora i 2,238 €/l.
L’allarme del Codacons: “Soglia psicologica dei 2,7 euro superata”
I dati pubblicati dal Mimit hanno suscitato immediata preoccupazione. Il Codacons evidenzia come la benzina in autostrada abbia superato il secondo prezzo medio più alto della storia italiana (i 2,137 €/l toccati a marzo 2022), avvicinandosi al record assoluto di 2,184 €/l.
Per il gasolio, il rincaro registrato rispetto all’inizio dell’estate si traduce in un maggior costo pari a circa +14 euro a pieno. In modalità servito, presso diversi impianti autostradali, il diesel ha ampiamente superato la soglia psicologica dei 2,7 euro al litro.
Secondo l’associazione dei consumatori, le attuali riduzioni sulle accise risultano insufficienti a contenere l’impatto sui bilanci delle famiglie, rendendo necessari interventi straordinari per evitare ripercussioni sull’intero sistema economico.
Ipotesi Decreto Energia: la posizione del Governo
A margine del Forum di Cernobbio, il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha commentato la possibilità di un imminente provvedimento normativo per contrastare il caro-carburante.
I tecnici delle amministrazioni competenti sono al lavoro per verificare le coperture finanziarie e i margini di manovra in raccordo con le normative europee, valutando l’estensione o il rafforzamento delle tutele prima della scadenza delle misure attualmente in vigore.

