Unicredit, miglior semestre di sempre: utile 6,3 miliardi. Orcel: “Su Commerzbank chiudiamo per fine anno”

Unicredit, miglior semestre di sempre: utile 6,3 miliardi. Orcel: “Su Commerzbank chiudiamo per fine anno”
L’ad di Unicredit Andrea Orcel (Foto Gian Mattia D’Alberto/LaPresse)

L’ad: “Miglioriamo la guidance”. La replica di Commerzbank: “Solo approccio costruttivo crea valore per tutti”

Unicredit chiude il secondo trimestre con un utile netto pari a 2,9 miliardi, 6,37 miliardi l’utile complessivo nel semestre, in rialzo del 3% rispetto allo scorso anno. Lo comunica il gruppo, sottolineando che si tratta di “un cambio di passo segnato dai migliori risultati al secondo trimestre e al primo semestre della nostra storia“. I ricavi del secondo trimestre sono pari a 6,5 miliardi, in crescita del 7% sull’anno o del 11% a/a al netto della posta straordinaria nella linea dei proventi da negoziazione, con ricavi core in rialzo del 6% sull’anno, “a dimostrazione – afferma Unicredit – del forte slancio commerciale e dei risultati della nostra strategia e dei nostri investimenti”. I ricavi del primo semestre sono in rialzo del 5%, o del 8% al netto della posta straordinaria nella linea dei proventi da negoziazione.

Unicredit punta a chiudere anno con 11 miliardi, 13 nel 2028

Unicredit punta a chiudere l’anno con un utile netto del FY26 aumentata a ben superiore a 11 miliardi, o circa 11,5 miliardi esclusi i costi di integrazione. Così il gruppo comunicando i risultati del semestre. L’ambizione è di un utile netto del FY28 aumentata a ben superiore a 13 miliardi, e utile netto del FY30 a 15 miliardi, entrambi prima del consolidamento integrale di Commerzbank.

Orcel: “Semestre eccezionale, miglioriamo la guidance”

“UniCredit ha raggiunto ancora una volta una serie eccezionale di risultati, che ci ha condotti alla nostra miglior performance operativa di sempre e ad un primo semestre record”. Così Andrea Orcel, amministratore delegato di UniCredit, commentando i conti del semestre: “Unlimited sta portando ad un cambio di passo: stiamo accelerando la crescita redditizia dei ricavi, con chiari riscontri di incrementi di quote di mercato di qualità e di un forte slancio commerciale, mentre continuiamo a reimpostare la frontiera dell’efficienza. L’utile netto ha raggiunto 6,1 miliardi nel primo semestre, in rialzo del 24% rispetto all’anno precedente se aggiustato, e ad un RoTE eccellente pari al 24%”. “Questi risultati, insieme alle nostre robuste linee di difesa – sottolinea Orcel – ci hanno consentito di migliorare la nostra guidance per l’utile netto del FY26 a ben superiore a 11 miliardi, o a circa 11,5 miliardi esclusi i costi di integrazione”.

“Questa performance riflette l’esecuzione disciplinata della nostra strategia in tutti i mercati in cui operiamo. Stiamo facendo crescere il business rendendolo al contempo più snello, più rapido e più efficiente, investendo nelle nostre persone, nella tecnologia e nella IA per rafforzare il nostro vantaggio competitivo e offrire una migliore esperienza ai nostri clienti. Sono particolarmente orgoglioso, in tutti i paesi in cui operiamo, delle nostre persone, che danno prova della nostra strategia vincente e della nostra cultura comune. Il progresso raggiunto attraverso la nostra trasformazione, insieme alla nostra diversificazione e alle nostre linee di difesa, ci mette nella condizione di sfruttare opportunità di crescita organica attraenti mentre manteniamo la disciplina nel perseguire opzioni inorganiche che incrementano il valore, rimanendo al contempo ben equipaggiati per performare in un ampio spettro di contesti”, conclude.

“Su Commerzbank chiudiamo per fine anno”

Milano, 23 lug. (LaPresse) – “Siamo in una situazione dove aspettiamo le autorizzazioni della Banca Centrale Europea, dell’Unione Europea e di vari altri, e questo ci porterà probabilmente a fine anno. Crediamo che forse per fine anno si potrà chiudere. Questo periodo è un periodo eccellente per avere un dialogo col governo tedesco, per avere un dialogo con i rappresentanti dei lavoratori di Commerzbank, per arrivare a quegli accordi che avremmo voluto avere prima ma che ora è il miglior momento per conseguire”. Così, parlando del dossier Commerzbank in un’intervista a Class Cnbc, il ceo di UniCredit Andrea Orcel.

Commerzbank: “Parole Orcel? Solo approccio costruttivo crea valore per tutti”

“Abbiamo preso atto delle dichiarazioni di UniCredit. Rimaniamo fermi sulla nostra posizione: solo un approccio costruttivo può creare valore per tutte le parti interessate”. Lo afferma a LaPresse un portavoce di Commerzbank, commentando le dichiarazioni dell’amministratore delegato di UniCredit, Andrea Orcel, secondo cui, una volta ottenute le necessarie autorizzazioni, tra cui quelle della Bce e dell’Ue, l’operazione per l’acquisizione della banca tedesca potrebbe essere completata entro la fine dell’anno. Orcel ha inoltre sostenuto che questo sia “un periodo eccellente” per avviare un dialogo con il governo tedesco e con i rappresentanti dei lavoratori di Commerzbank.

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