Niente Irpef da versare per le vittime del dovere, ai soggetti equiparati e ai loro familiari superstiti. Lo ha stabilito l’Inps, che con la circolare 51 dello scorso 30 aprile ha optato per l’esenzione a partire dall’anno d’imposta 2026. La misura riguarda tutti i trattamenti pensionistici che spettano ai membri delle Forze dell’ordine, Forze armate e comparto sicurezza e soccorso che sono deceduti o hanno riportato un’invalidità permanente a causa di ferite o lesioni subite nello svolgimento del proprio lavoro.
L’Inps ha fornito nelle scorse ore una serie di istruzioni per presentare la domanda con cui chiedere di essere esentati dal pagamento dell’Irpef. L’istituto ricorda che il beneficio si applica alle pensioni di prima liquidazione e a quelle già erogate, comprese quelle ottenute tramite cumulo, totalizzazione o computo in Gestione Separata.
Come accedere all’esenzione
Per accedere all’esenzione, bisogna presentare una domanda di ricostituzione documentale, dichiarando il proprio status e indicando gli estremi del decreto di riconoscimento. Le richieste possono essere inoltrate tramite la pagina Domanda Pensione, Ricostituzione, Ratei, Certificazioni, APE Sociale e Beneficio precoci attraverso l’identità digitale (SPID, CIE, CNS o eIDAS) oppure tramite i patronati abilitati.
Per le eventuali contestazioni relative ad anni d’imposta precedenti al 2026, gli interessati dovranno rivolgersi direttamente all’Agenzia delle Entrate.

