La presidente della Commissione europea risponde alle domande dei giornalisti sui tempi di erogazione delle risorse europee

Potrebbero arrivare entro pochi mesi all’Italia i primi fondi del Recovery Fund. Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. Quando la decisione sulle risorse proprie “sarà ratificata, la Commissione europea andrà sui mercati, raccoglierà i soldi e li erogherà e potremmo erogare il 13% immediatamente”, ha precisato rispondendo alle domande dei giornalisti. “Quindi, per metà dell’anno- ha aggiunto -, dovremmo essere in grado di erogare i primi fondi“. 

Poi l’appello ai vari Stati europei affinché ratifichino al più presto il meccanismo europeo di aiuti  per sostenere le economie dei Paesi colpiti gravemente dalla pandemia. “Facciamo appello agli stati membri affinchè ratifichino quanto prima la decisione sulle risorse proprie, in parallelo lavoriamo anche per approntare i piani di ripresa nazionali”, ha dichiarato Von der Leyen in conferenza stampa congiunta con il premier portoghese Antonio Costa e il presidente del Parlamento europeo David Sassoli, dopo la firma del regolamento sul Recovery fund.  

Next generation Eu – ha proseguito la presidente della Commissione Europea – è il nostro alleato e la nostra speranza in questa lotta (contro la crisi economica) ed è un‘opportunità unica per gli Stati membri di lavorare insieme sulle nostre priorità: è qualcosa di più che semplici fondi, è un forte messaggio di solidarietà e di fiducia nell’Unione europea”. “Quello che è vero per il virus è vero anche per l’economia: nessuno Stato membro da solo può affrontare questa crisi economica”, ha sottolineato ancora von der Leyen. 

Anche il presidente del Parlamento europeo ha auspicato la rapida approvazione del meccanismo europeo da parte degli Stati. L”‘Europa oggi conclude una fase, che è quella di mettere a disposizione di paesi, cittadini e imprese, risorse, capacità e obiettivi per la ripresa”, “ora la parola spetta ai parlamenti nazionali, e speriamo che facciano in fretta, che mettano rapidità nella ratifica delle risorse proprie per consentire l’emissione dei bond e di racimolare sui mercati finanziari le risorse che sono state destinate alla ripresa dei nostri Paesi e al rafforzamento dell’Unione europea”, ha dichiarato David Sassoli dopo la firma del Recovery and Resilience Facility.

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