Milano, 9 ott. (LaPresse) – L'International Air Transport Association (Iata) ha dimostrato la bassa incidenza della trasmissione Covid-19 in volo aggiornando il conteggio dei casi registrati. Dall'inizio del 2020, spiega la Iata, sono stati segnalati 44 casi di Covid-19 in cui si ritiene che il contagio sia associato a un viaggio aereo (inclusi casi confermati, probabili e potenziali). Nello stesso periodo hanno viaggiato circa 1,2 miliardi di passeggeri. "Il rischio che un passeggero contragga il Covid-19 mentre è a bordo sembra molto basso", ha affermato il dottor David Powell, consulente medico della Iata. "Con solo 44 potenziali casi identificati di trasmissione correlata al volo tra 1,2 miliardi di viaggiatori – ha aggiunto – si conta un caso ogni 27 milioni di viaggiatori. Riconosciamo che questa potrebbe essere una stima al ribasso, ma anche se il 90% dei casi non fosse segnalato, si tratterebbe comunque di un caso ogni 2,7 milioni di viaggiatori. Riteniamo che queste cifre siano estremamente rassicuranti. Inoltre, la stragrande maggioranza dei casi pubblicati si è verificata prima che si diffondesse l'uso di rivestimenti per il viso in volo".

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