Sono almeno 1,5 milioni gli italiani che lavorano in nero. Lo rivela la Fondazione studi dei consulenti del lavoro. Un dato in calo di circa 200mila unità rispetto agli ultimi 2 anni. Il mancato gettito allo Stato è stimato in 20 miliardi e 60 milioni di euro. Le irregolarità - secondo quanto riferiscono i consulenti del lavoro - riguardano "forme di elusione previdenziale, assicurativa e fiscale. L'anno scorso sono state 160.347 le aziende verificate, quelle che presentavano irregolarità riguardanti almeno un occupato sono state 103.498,il 64,5%" del totale

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