La leader della Cisl ammette tuttavia che "i furbetti vanno puniti e il merito premiato".

Roma, 19 feb. (LaPresse) – "I furbetti vanno puniti e il merito premiato, non c'è dubbio. Ma il ministro sbaglia se pensa di fissare per legge gli obiettivi su cui valutare i dipendenti pubblici". Così il segretario generale della Cisl Annamaria Furlan in un'intervista a Repubblica in merito alla riforma della Pubblica amministrazione varata dal ministro Marianna Madia che giudica "un passo in avanti".
 

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