Ginevra (Svizzera), 25 set. (LaPresse/EFE) – La Svizzera ha bloccato la vendita dei veicoli diesel del gruppo Volkswagen coinvolti nello scandalo. Lo ha deciso l’Ufficio stradale federale elvetico. Le autorità svizzere hanno inoltre annunciato di aver formato un gruppo di lavoro che analizzerà e fornirà raccomandazioni sul tema.

La Svizzera è così diventata il primo paese ad adottare un provvedimento del genere dopo che è stato scoperto che la casa automobilistica tedesca ha truccato circa undici milioni di auto per aggirare i controlli sulle emissioni. Il divieto in Svizzera non influisce sulle auto che sono già in circolazione, ha aggiunto l’Ufficio federale stradale in un comunicato sottolineando di aver registrato 180mila veicoli che possono essere stati truccati. Si tratta di modelli Audi, Seat, Skoda e Volkswagen costruiti tra il 2009 e il 2014. In particolare le vetture che possono essere colpite da questo scandalo hanno i motori diesel 1.2 TDI tipi, 1.6 TDI e 2.0 TDI. Il passo successivo dell’Ufficio federale stradale sarà individuare con precisione i veicoli interessati.

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