Bruxelles (Belgio), 20 ago. (LaPresse/EFE) – La Commissione europea ha pubblicato un rapporto interno sull’impatto sociale del programma di assistenza alla Grecia, elaborato su richiesta del presidente dell’esecutivo Ue Jean-Claude Juncker, nel quale sostiene che, se ci sarà un’applicazione completa delle riforme previste dal terzo salvataggio, il loro peso avrà una distribuzione equa nella società greca. Lo studio, di 25 pagine, si incentra sulla valutazione dei provvedimenti inclusi nel programma e sostiene che, al momento opportuno, potranno assicurare la giustizia sociale del salvataggio. Lo studio giunge dopo le critiche giunte alla ex troika (cioè Commissione Ue, Bce e Fmi), accusata di avere ignorato l’impatto sociale dei due precedenti programmi di salvataggio.

Per la Commissione Ue, tra gli aspetti che renderanno il salvataggio “socialmente sostenibile” figurano mezzi come l’introduzione graduale di un sistema di reddito minimo garantito a partire dal 2017 e la copertura sanitaria per tutta la popolazione. “Una volta completata l’implementazione, ci si aspetta che quasi la metà della popolazione greca a rischio povertà sia coperta dal salario minimo garantito”, segnala il rapporto.

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