Ilva, Uilm: Garantire pagamento crediti vantati da aziende indotto

Ilva, Uilm: Garantire pagamento crediti vantati da aziende indotto

Roma, 21 gen. (LaPresse) – “E’ bene che il commissario straordinario Piero Gnudi abbia depositato questa mattina presso il Tribunale di Milano e al ministro dello Sviluppo economico l’istanza per ammissione immediata di Ilva Spa alla procedura di amministrazione straordinaria”. Lo afferma il segretario generale della Uilm, Rocco Palombella. “Lo avevamo sollecitato ieri, è accaduto oggi”, sottolinea il leader Uilm. “Ma è altrettanto giusto – precisa Palombella – che l’operatività connessa al questo genere di amministrazione determini, oltre al risanamento, anche il pagamento dei crediti vantati dalle aziende dell’indotto collegate alla società siderurgica”.

Secondo Palombella “occorre avviare quel circolo virtuoso che salvaguardi bonifica ambientale, livelli di produzione, occupazione e fornitura interni ed esterni all’azienda in questione. Il gruppo dell’acciaio in crisi si salva tutto insieme, o niente. Il problema principale è che i lavori eseguiti nello stabilimento siderurgico, benché fatturati da mesi, sono stati infatti pagati solo in parte. In molti casi, inoltre, le aziende stesse sono in debito di alcune retribuzioni verso i dipendenti”. “Anche con l’Ilva in amministrazione straordinaria – evidenzia ancora il segreatario generale Uilm – i crediti delle società dell’indotto, antecedenti la nuova gestione, devono essere liquidati interamente ed in tempi celeri. Non devono verificarsi rallentamenti nelle tribolate vicende che finora hanno pesato sulla vertenza Ilva. Anche il Dl banche approvato nel Consiglio dei ministri di ieri va in questa direzione grazie alla norma che prevede la costruzione di una ‘newco’ salva aziende con garanzia statale.” Garantire, rispetto alle realtà dell’indotto, i crediti vantati delle aziende e le retribuzioni dei circa tremila lavoratori, significa lavorare per dare un epilogo positivo alla vertenza Ilva. Confidiamo che il governo, in questo senso, farà sentire la propria voce”, conclude Palombella.

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