Città del Vaticano, 9 lug. (LaPresse) – Il Consiglio per l’Economia ha nominato un comitato tecnico per studiare la situazione del Fondo Pensioni e formulare proposte al Consiglio per l’Economia entro la fine del 2014. E’ quanto annunciato in una conferenza stampa in Vaticano sulle riforme in atto in campo economico. “Il Consiglio – si legge in una nota – ha riconosciuto che le pensioni attuali e per la prossima generazione sono al sicuro, ma il fondo deve garantire ci siano disponibilità sufficienti anche per le generazioni future in un mondo in continua evoluzione. Molti paesi occidentali hanno dovuto affrontare sfide sistema pensionistico negli ultimi anni. Si prevede che i nuovi statuti siano disposti entro la fine del 2014 per adeguare l’organizzazione del Fondo Pensioni alla nuova struttura economica-amministrativa della Santa Sede”.

Il comitato tecnico sarà guidato dal segretario prelato del Consiglio, monsignor Brian Ferme. Contribuiranno anche quattro esperti laici che sono: Bernhard Kotanko (Austria), Andrea Lesca (Italia), Antoine de Salins (Francia), professor. Nino Savelli (Italia). In aggiunta, ci saranno i rappresentanti del Consiglio per l’Economia, della Segreteria di Stato e del Fondo Pensioni.

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