Borovoye (Kazakistan), 12 giu. (LaPresse) – Eni ha firmato un accordo strategico con la kazaka KazMunayGas, in base al quale Kmg e il Cane a sei zampe avranno ciascuno il 50% dei diritti di esplorazione e produzione per Isatay, un’area di esplorazione off-shore nella zona settentrionale del Mar Caspio. Lo riferisce una nota. Il blocco si stima abbia un notevole potenziale di risorse petrolifere e verrà gestito da una joint operating company. L’accordo, inoltre, prevede la costruzione di un cantiere navale a Kuryk, sulla costa del Mar Caspio, nella regione di Mangystau. Il cantiere sarà gestito da una società formata da Eni e Kmg. L’intesa è stata raggiunta oggi, alla presenza del presidente della Repubblica del Kazakistan, Nursultan Nazarbayev, del presidente del Consiglio dei ministri italiano, Matteo Renzi, del presidente del Consiglio di amministrazione di KazMunayGas, Sauat Mynbayev, e dell’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi. “Questo accordo – sottolinea la compagnia petrolifera italiana – rafforza ulteriormente la presenza di Eni in Kazakistan, dove è co-operatore del giacimento di Karachaganak e equity partner in varie zone settentrionali del Mar Caspio, tra cui il giacimento giant di Kashagan”.

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