Milano, 16 ott. (LaPresse) – “Lo escludo categoricamente”. Così il presidente del consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo, Giovanni Bazoli, ha risposto a chi gli chiedeva se Ca’ de Sass intende intervenire in un eventuale salvataggio di Mps a margine del convegno su Tommaso Gallerati Scotti, che si svolge oggi a Milano. Bazoli ha inoltre escluso un coinvolgimento delle fondazioni bancarie nell’azionariato di Rcs. “Non mi pare proprio”, ha dichiarato ai cronisti. “Più volte si è attribuito anche a me, per le responsabilità che ho avuto in Intesa Sanpaolo, l’idea della banca di sistema, ma questo è tutto un grosso equivoco, almeno per quanto riguarda il mio pensiero”, ha quindi risposto alle domande sui casi Telecom e Alitalia. “La banca di sistema fa pensare ad una banca che dipende dalla politica, io mi riconoscono invece perfettamente nell’indipendenza dalla politica. Un principio – ha concluso il numero uno del cds di Ca’ de Sass – che per quanto ho potuto, l’ho sempre difeso nella banca, ma voglio anche dire che è stata la bussola che mi ha guidato negli interventi che ho potuto fare, sempre entro certi limiti, anche in Rcs”.

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