Bruxelles (Belgio), 19 apr. (LaPresse) – L’Italia è di gran lunga il Paese Ue con il maggior numero di ‘sfiduciati’, ovvero coloro che potrebbero lavorare ma hanno rinunciato a trovarsi un’occupazione, con un totale di 2,975 milioni di persone, pari a un potenziale 12,1% di forza lavorativa in più. E’ quanto emerge da un’analisi Eurostat su dati 2012. Si tratta di quasi la metà dei 6,056 milioni di sfiduciati nell’eurozona, pari al 4,9% della potenziale forza lavoro, che l’istituto statistico identifica nella fascia d’età tra i 15 ai 74 anni. Il secondo Paese Ue con il maggior numero di sfiduciati è la Spagna (1,071 milioni, 5,7%).

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