Washington (Usa), 23 gen. (LaPresse) – Il Fondo monetario internazionale ha tagliato le stime sul Pil dell’Italia, portandole al -1% nel 2013. E’ quanto emerge dall’aggiornamento del World Economic Outlook, che rivede al ribasso di 0,3 punti percentuali le previsioni di ottobre. Per il 2014 la stima del Fmi è invariata al +0,5%. Secondo il capo economista del Fondo, Olivier Blanchard, in Italia le misure attuate dal governo Berlusconi prima e da quello Monti poi “sono dolorose, ma non c’era molta scelta”. Secondo l’esponente del Fmi, “c’era un’enorme pressione dei mercati sull’Italia per il consolidamento fiscale”. Blanchard sottolinea che con le scelte “dolorose” si è “riconquistata la fiducia dei mercati ed è calato lo spread”, anche se ha ammesso che le misure hanno pesato sull’attività economica del Paese.

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