Seoul (Corea del Sud), 10 ago. (LaPresse/AP) – E’ stata la crisi dei mercati finanziari a portare al suicidio un agente di borsa sudcoreano. Il 48enne trader si è gettato da un grattacielo di Daegu, citta meridionale della Corea del Sud, pochi minuti dopo aver inviato messaggi ai suoi colleghi, in cui aveva spiegato il suo profondo rimorso per non essere stato capace di gestire le pesanti perdite causate dalle turbolenze dei mercati globali. Secondo quanto riportato dal capo investigatore della polizia, Lee Kang-ho, il suicida, soprannominato Seo nell’ambiente dei broker finanziari, avrebbe inviato messaggi di scuse anche ai suoi clienti. Nessun biglietto d’addio, invece, è stato trovato dagli investigatori. In Corea del Sud gli indici di borsa sono calati drasticamente per le incertezze legate alla debolezza dell’economia degli Stati Uniti.

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