Milano, 21 giu. (LaPresse) – In queste ore il pm di Milano, Eugenio Fusco, sta ascoltando il presidente di Lactalis Italia, Antonio Sala, in merito alla scalata del gruppo francese su Parmalat. Sotto la lente della Procura di Milano sono finite tutte le operazioni che hanno portato il gruppo francese in breve tempo al 29% di Collecchio. Nel registro degli indagati attualmente sono state iscritte quattro persone fisiche: Fabio Canè, responsabile progetti speciali e Private Equity di Banca Intesa, per insider trading, la moglie di Canè, Patrizia Micucci, responsabile Coverage & Investment Banking di Sociéte Générale, Massimo Rossi, candidato nel Cda di Parmalat nella lista presentata dai tre fondi esteri che avevano ceduto le quote Parmalat a Lactalis e Carlo Salvadori, presidente di Lazard Italia, advisor degli stessi fondi esteri, tutti indagati per agiotaggio. Anche Société Générale, Lazard Italia e Intesa Sanpaolo sono indagate.

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