Volto Gioconda è mix di due facce: un uomo e una donna
I ricercatori che da anni cercano di stabilire l'identità del ritratto sveleranno il mistero mercoledì 20 aprile

Il volto della Gioconda di Leonardo non è quello di una sola persona ma è l'incrocio di due facce, quelle di un uomo e di una donna. E' il risultato a cui sono giunti i ricercatori che da anni cercano di stabilire l'identità di chi è ritratto nel quadro più famoso del mondo. Ma chi sono le due persone? Il mistero sarà svelato mercoledì 20 aprile, nella chiesa di Sant'Orsola a Firenze.

Gli scienziati non si sbottonano - ci tengono a dare l'annuncio mercoledì di fronte a tutta la stampa internazionale - ma l'ipotesi più plausibile è questa. La donna potrebbe essere Lisa Gherardini, detta anche Lisa del Giocondo o monna Lisa, nobile fiorentina vissuta a cavallo del Quattrocento e del Cinquecento, appartenente alla famiglia fiorentina dei Gherardini di Montagliari. La chiesa di Sant'Orsola - dove si terrà la conferenza - infatti è proprio il luogo nel quale sono stati trovati i suoi resti.

L'uomo invece potrebbe essere l'allievo prediletto di Leonardo, Gian Giacomo Caprotti, detto il Salaì. Qualcuno ipotizza che fosse, oltre che il suo allievo, anche l'amante del grande maestro. Venne spesso usato come modello, e il suo volto androgino fu rappresentato, probabilmente, anche in soggetti femminili.

"Dopo una lunga ricerca - spiega Silvano Vinceti, ricercatore già noto per i suoi studi su Caravaggio, che da tempo lavora sul mistero della Gioconda - siamo giunti a coniugare prove scientifiche, documenti storici, e anche grazie all'utilizzo di Photoshop emergono risultati fondati e certi". Il mistero sta per essere svelato.

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