Uffizi da record: è il museo italiano più seguito su Instagram

E il numero dei follower cresce sempre di più: ogni giorno in media sono 441

Gli Uffizi di Firenze sono il museo italiano più seguito su Instagram. Con una crescita costante, che in breve tempo ne ha portato il profilo a quota 204.148 follower, la galleria fiorentina ha superato il Peggy Guggenheim Museum di Venezia, fino a mercoledì detentore del primato con circa 203mila seguaci.

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

#LeonardodaVinci, Scavatrice di canali, Codice Atlantico, ff. 3r e 4r, Biblioteca Ambrosiana, Milano in mostra a “L’acqua microscopio della natura. Il Codice Leicester di Leonardo da Vinci”, Aula magliabechiana degli Uffizi, 30 ottobre 2018 - 20 gennaio 2019 Uno dei progetti più ambiziosi di #Leonardo riguardò la canalizzazione dell’Arno, nell’intento di renderlo navigabile fino al mare Tirreno, creando due deviazioni del suo corso. Per fronteggiare i massicci lavori di scavo ideò un nuovo tipo di gru; fino ad allora le gru erano macchinari lenti che richiedevano molta manodopera, almeno sette uomini, non solo per azionarla, ma anche per eseguire le complicate operazioni di smontaggio e rimontaggio necessarie agli spostamenti. Leonardo ne progetta una nuova, automatizzata e azionata da solo due uomini. La gru si sarebbe mossa su un binario apposito, garantendo tempi più veloci di lavoro, evitando lo smontaggio. Interessante notare che nei fogli di progetto Leonardo abbandonò la scrittura mancina, praticando quella più leggibile, da sinistra verso destra, in vista della presentazione ad un papabile “sponsor” che finanziasse l’opera! #CodiceLeicester #CodexLeicester E N G: Leonardo da Vinci, Canal excavator from the Codex Atlanticus, on view at “Water as Microscope of Nature” exhibition at the Uffizi until 20th January 2019. One of the most ambitious projects of #Leonardo concerned the realization of canals in the Arno River, designed to make it navigable up to the Tyrrhenian Sea. To tackle the massive excavation work, #Leonardo invented a new type of crane. Until then cranes were slow machines that required a lot of labourers, at least seven men, not only to move them but also to assemble and disassemble them every time their transport was necessary. Leonardo designed a new automated type managed by only two men. The crane would have moved on a special track thus saving more time and avoiding its dismantling. It is worth noting that in the sheets about its design Leonardo abandoned his usual left-handed writing, instead practicing a more readable one, from left to right, in view of the design’s presentation to a possible "sponsor" willing to finance it!

Un post condiviso da Gallerie degli Uffizi (@uffizigalleries) in data:


La classifica mondiale. Nella classifica mondiale dei musei più cliccati sul social network gli Uffizi occupano il 27esimo posto, poco avanti ci sono il Getty Museum di Los Angeles, con 235mila seguaci, e il Rijksmuseum di Amsterdam con 279mila. E sempre su Instagram, gli Uffizi si collocano al primo posto anche in base al parametro dell'engagement (ovvero il coinvolgimento degli utenti e il loro livello di interazione con i post), e al 13esimo posto su scala mondiale, superando, tra gli altri, isitituzioni come il Louvre (20esimo), il Prado (35esimo) e il Metropolitan di New York (77esimo).

Elevato, poi, il ritmo di crescita dei nuovi follower degli Uffizi: ogni giorno, da tutto il mondo, se ne aggiungono in media 441. Il numero di account unici che hanno visto un post degli Uffizi in una settimana è di 94.502 con un incremento del 9,3% ogni sette giorni. In assoluto, i post più apprezzati sono quello con la 'Venere' di Botticelli (14.213 interazioni), la 'Medusa' di Caravaggio (10.336 interazioni), 'Giuditta e Oloferne' di Artemisia Gentileschi (10.125 interazioni), la 'Maddalena' del Perugino (9.592 interazioni), il 'Laocoonte' di Baccio Bandinelli (9.374 interazioni), l'Angelo musicante del Rosso Fiorentino (8692 interazioni), il 'Bacco' di Caravaggio (8564 interazioni); molto cliccate anche le immagini delle nuove sale di Michelangelo e Raffaello (8.409 interazioni), il 'Tondo Doni' di Michelangelo (8.362) e il 'Disegni di Vecchio con giovane' di Leonardo (8.078).

Tra le opere più amate dell'intero profilo degli Uffizi, spuntano a sorpresa anche alcuni tesori meno famosi del complesso museale, come la statua di 'Teseo ed Elena' di Vincenzo de' Rossi all'interno della Grotta del Buontalenti (16esimo posto tra tutti i post nell'apprezzamento globale dei seguaci) e l'ottocentesco Odoardo Borrani con 'L'Estasi di Santa Teresa' (19esimo). Tra i brevi video postati dal profilo, successo ha ottenuto quello con la performance di fuochi d'artificiali diurni al piazzale Michelangelo che ha anticipato l'inizio della mostra 'Flora Commedia' di Cai Guo Quiang ospitata dal 20 novembre al 17 febbraio. Quasi 20mila le visualizzazioni finora raccolte dal post.

Quanto ai Paesi che seguono maggiormente gli Uffizi su Instagram, dopo l'Italia ci sono gli Usa, la Spagna, il Brasile e il Regno Unito. Le fasce d'età rappresentate rivelano un pubblico notevolmente giovane con il 31% tra i 25 e i 34 anni, il 22% tra i 35 e i 44 anni e il 20% tra i 18 e i 24 anni. "I social network sono uno strumento fondamentale per promuovere la conoscenza dell'arte e dei beni culturali a livello planetario - commenta il direttore delle Gallerie, Eike Schmidt -, ci stiamo impegnando molto per rafforzare la presenza delle Gallerie su queste piattaforme digitali, corredando anche le immagini dei nostri tesori con testi e approfondimenti sia in italiano che in inglese, in modo da consentire la comprensione a un grande numero di persone in tutto il mondo".
 

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