Scala, la Filarmonica da gennaio in tournée con Chailly
Scala, la Filarmonica da gennaio in tournée con Chailly

Per l'Orchestra residenze a Parigi e Amburgo aspettando il Giappone

Il 2020 della Filarmonica della Scala si apre all’insegna dell’anniversario Beethoveniano con un importante programma di appuntamenti all’estero. Nelle ultime tre stagioni la Filarmonica ha tenuto 64 concerti fuori sede, e la collaborazione con Riccardo Chailly, dalla nomina a Direttore Principale, registra il traguardo di 80 concerti di cui 48 in tournée e una presenza media di 15 concerti per anno nelle stagioni principali delle più importanti sale europee. Il dato è particolarmente significativo per una istituzione indipendente che non percepisce alcun contributo pubblico. La tournée 2020 guidata da Chailly include quindici concerti e le significative due residenze alla Philharmonie de Paris e all’Elbphilharmonie di Amburgo.
 
Riccardo Chailly guida la Filarmonica della Scala nei concerti di Colonia (22 gennaio), Anversa (23 gennaio), Essen (24 gennaio), Parigi (27 gennaio). Il programma prevede l’esecuzione della ouverture Egmont e delle Sinfonie n. 8 e n. 5. Per la residenza alla Philharmonie di Parigi un secondo appuntamento (28 gennaio) è in programma con Renaud Capuçon e affianca il Concerto per violino di Beethoven ai Quadri da un’esposizione di Musorgskij-Ravel. Il 24 febbraio 2020 la Filarmonica sarà a Roma, Auditorium Parco della Musica: il pianista Jan Lisiecki è interprete del Concerto di Grieg; Chailly dirige Finlandia di Sibelius e i Quadri di Musorgskij.

Doppio appuntamento in residenza anche all’Elbphilharmonie di Amburgo (27-28 aprile 2020): nel primo dei due concerti Chailly dirige il programma beethoveniano, nel secondo Cantus in memoriam Benjamin Britten di Arvo Pärt, il Terzo concerto di Rachmaninov eseguito da Denis Matsuev, e la Quinta di Šostakovič.
A maggio l’orchestra sarà di nuovo in Germania con concerti a Norimberga (4 maggio), Monaco (5 maggio) e Friburgo (6 maggio). Riccardo Chailly dirige la Sinfonia n. 6 Pastorale e il Concerto per violino di Beethoven. Interprete è Nikolaj Zneider. In autunno 2020 la Filarmonica ritorna in Giappone, dopo l’ultima tournée con Chung nel 2008, con tre concerti a Tokyo (29 settembre, Bunka Kaikan; 30 settembre, NHK Hall; 1 ottobre, Suntory Hall) e a Nagoya (2 ottobre, Aichi Prefectural Arts Theatre). I programmi sono in via di definizione.

Dopo la pausa in occasione dell’inaugurazione del cartellone d’opera, la Stagione di concerti della Filarmonica al Teatro alla Scala riparte lunedì 13 gennaio 2020 alle ore 20. La locandina della serata ospita il direttore greco Constantinos Carydis: vincitore del premio “Carlos Kleiber” della Bayerish Staatsper Monaco nel 2011, Carydis si è imposto rapidamente sul podio delle principali orchestre internazionali. Per l’esordio con la Filarmonica è accompagnato dal mezzosoprano Magdalena Kožená. Cardine del programma i Rückert-Lieder di Mahler – che la cantante ceca ha anche inciso con i Berliner Philharmoniker e Simon Rattle – e Blumine, pagina luminosa che Mahler estrasse dalla sua Prima Sinfonia rendendola un brano unico. In apertura l’omaggio al compositore e direttore greco Dimitri Mitropoulos nel 60° dalla scomparsa, con il brano Burial del 1915, e nella seconda parte la Sinfonia n. 9 in mi bem magg. op. 70 di Dmitri Šostakovič.
 

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