Street art, Ibiza è pronta per la nuova edizione del Bloop Festival
Anima italiana, lo organizza la Biokip Labs. Appuntamento dal 23 agosto al 9 settembre

"Quello che abbiamo fatto, in fondo, è far alzare il braccio di novanta gradi alle persone". Mentre lo dice, Matteo Amadio mima il gesto di chi passa dal fotografare col proprio smartphone qualcosa che sta a terra - tipicamente un ubriaco svenuto in piazza alle prime luci del mattino - all'immortalare qualcosa che sta su un muro. Per Matteo, figura a dir poco anomala di imprenditore under 40, partito come pr delle discoteche fuori Roma e arrivato a organizzare una rassegna di arte contemporanea a Ibiza con la sua agenzia Biokip Labs, il senso del Bloop Festival è questo: "Mettere il ragazzino che arriva sull'isola attratto solo dall'alcool a basso prezzo nelle condizioni di pensare che c'è anche qualcos'altro". Un percorso partito nel 2011 dal faro di Sant Antoni de Portmany, piccolo comune sulla costa ovest, storicamente meta di adolescenti inglesi orientati prima di tutto agli eccessi notturni, e che il prossimo 23 agosto vedrà il festival inaugurare la sua sesta edizione - si chiuderà il 9 settembre - con uno spostamento del quartier generale nel centro storico della città di Ibiza. In mezzo ci sono la partecipazione di oltre 150 artisti internazionali a un progetto che ha trasformato decine di location sull'isola in gallerie a cielo aperto, grazie alla realizzazione di gigantesche opere pittoriche, e qualche riconoscimento importante, come l'inserimento nella guida alla street art mondiale curata da Lonely Planet.

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