Milano, torna 'il Tempo delle Donne': Bolle e Timi tra gli ospiti
Milano, torna 'il Tempo delle Donne': Bolle e Timi tra gli ospiti

Dall'1 al 15 settembre alla Triennale la sesta edizione della manifestazione organizzata dal Corriere della Sera.In programma performance, tecnologia, danza, yoga, arte, sport, musica, mindfulness, inchieste, talk, spettacoli, academy, installazioni, incontri con autori, desk filosofici e laboratori per bambini

Dal 1° al 15 settembre a Milano è 'il Tempo delle Donne' e del suo ricco palinsesto di performance ed eventi che raddoppia gli appuntamenti coinvolgendo la città. Gran finale il 13, 14 e 15 settembre in viale Alemagna al Palazzo della Triennale. Lo si legge in una nota dell'ufficio stampa del Corriere. Tra i presenti della giornata inaugurale Roberto Bolle e Filippo Timi. 'Corpi' il tema della sesta edizione della festa-festival organizzata da Corriere della Sera e La27esimaOra, da un'idea de La27esimaOra, con il patrocinio del Comune di Milano e la partecipazione di iO donna, Fondazione Corriere della Sera, Valore D e decine di aziende e partner.

Corpi individuali e collettivi, in movimento e in perenne evoluzione, che diventano racconto identitario nella grande inchiesta-live de Il Tempo delle Donne che si svilupperà e tanto altro.

A dare forma a questo racconto contemporaneo - continua la nota - centinaia di ospiti ed eventi, che si alterneranno per fare un punto su dove siamo e su dove stiamo andando, anche in virtù dell'impatto che tecnologia e scienza, e non solo, hanno e avranno sul nostro modo di vivere, anche a livello etico.

"Abbiamo avviato l'inchiesta Corpi a inizio 2019 e in settembre cercheremo di raccogliere i frutti migliori del lavoro collettivo - spiega Barbara Stefanelli, vicedirettrice vicario del Corriere della Sera e direttore artistico della manifestazione -. Due punti ci sembrano particolarmente presenti e interessanti. Il primo è filosofico: siamo sempre più consapevoli di come la nostra unione di mente e corpo sia oggetto (anzi: soggetto!) di una continua metamorfosi. E la metamorfosi porta con sé l'accettazione dell'imperfezione. Non esiste - ha aggiunto - un codice unico di comportamento come non esiste un ideale superiore di bellezza e di forza: siamo tutti difettati, e dunque tutti perfetti. Il secondo si lega alla tecnologia: muovendo dal futuro che è già tra noi - macchine intelligenti, social, chip sottopelle, protesi - proviamo a capire come cambieranno non solo i nostri corpi, bensì pure la nostra anima o psiche. Apriremo in Triennale un grande laboratorio di etica per decifrare questa grande rivoluzione, per fare in modo che ci aiuti e spaventi meno".

iù di 70 i fiori simbolo de 'il Tempo delle Donne' a segnalare altrettanti appuntamenti sparsi 'In città' che, dall'incontro con Jonathan Safran Foer alle partite di calcio femminile, coinvolgeranno decine di realtà milanesi. Un denso programma che proseguirà in Triennale nelle giornate del 13, 14 e 15 settembre per il gran finale di questa grande festa partecipativa.

Tra i tanti progetti che coinvolgeranno donne e uomini del territorio, sia in loco che in Triennale - conclude la nota - 'Corpi urbani': mostre d'arte collettive, setting fotografici partecipati, sfilate di abiti artigianali di culture diverse, corsi di ballo, musica dal vivo e feste di quartiere realizzate da Après-coup, C.I.Q .- il Centro Internazionale di Quartiere, Mare Culturale Urbano e Spirit de Milan, in sinergia con Corriere della Sera e l'Assessorato alla Cultura di Milano.

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