Il governo designa Palermo capitale italiana della cultura 2018
Nel 2019 la capitale sarà Matera

Palermo si è aggiudicata il titolo di capitale italiana della cultura 2018. Lo ha annunciato il ministro per i Beni e le Attività culturali Dario Franceschini in conferenza stampa al Mibact. Dal premio la città di Palermo riceverà un milione di euro e l'esclusione dal Patto di stabilità delle spese per gli investimenti necessari per realizzare i progetti. "E' una profonda emozione, ma devo riconoscere che è stata una vittoria di tutti perché siamo stati capaci ognuno di narrare le bellezze dei nostri territori la cifra culturale più  significativa e che rivendichiamo è la cultura dell'accoglienza. Rivendichiamo il diritto di ogni essere umano di essere e restare diverso ed essere e restare uguale", il commento a caldo del sindaco di Palermo Leoluca Orlando. A concorrere per il titolo insieme al capoluogo siciliano anche le città di Alghero, Aquileia, Comacchio, Ercolano, Montebelluna Recanati, Settimo torinese, Trento e l'Unione dei comuni elimo-ericini (Buseto Palizzolo, Custonaci, Erice, Paceco, San Vito Lo Capo e Valderice). "Arriverà il momento in cui vincerà anche un piccolo Comune", ha annunciato Franceschini, spiegando come la gara non sia pensata per le grandi città ma punti a premiare le idee e i progetti più innovativi. Nel 2019 la capitale sarà Matera, già designata capitale europea della cultura nell'ottobre 2014. "La candidatura di Palermo - si legge nelle motivazioni - è sostenuta da un progetto originale, di elevato valore culturale, di grande respiro umanitario, fortemente e generosamente orientato all'inclusione alla formazione permanente, alla creazione di capacità e di cittadinanza, senza trascurare la valorizzazione del patrimonio e delle produzioni artistiche contemporanee". Franceschini ha spiegato che "nel 2018 verrà designata la capitale italiana del 2020 che avrà quindi due anni a disposizione per realizzare al meglio il progetto".
 

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