Il futuro delle agenzie di stampa? Oreggia: "Diversificazione e dinamicità, LaPresse prepara il matrimonio con AP"

Notizie, prima di tutto. Da adeguare alle nuove tecnologie e a un mondo ‘digitale’ in continua evoluzione. Di quotidiani e agenzie di stampa si è parlato nella terza giornata del Festival della Tv e dei nuovi media di Dogliani (Cuneo).

“Dare notizie, darle bene e prima di tutti paga ma ci dobbiamo adeguare”, ha spiegato il direttore di LaPresse Vittorio Oreggia nel corso di un panel con altri direttori di agenzie. “Credo che le agenzie di stampa resteranno sempre in vita perché sono la base per i giornali e per i mezzi di comunicazione. Non abbiamo forse la potenza di 20-30 anni fa ma se troveremo una strada diversa per comunicare continueremo sempre a vivere”, ha aggiunto.

Nata come agenzie fotografica LaPresse festeggerà i suoi 25 anni con un grande evento previsto il 9 maggio a Milano: in quell’occasione verrà celebrato il matrimonio con Ap, la maggiore agenzia di stampa americana. Si tratta di collaborazione totale da gennaio 2020 per produzioni fotografiche, video e flusso news. “In quella serata - ha concluso Oreggia - racconteremo come LaPresse intende affrontare il futuro, internazionalizzandoci e diversificandoci”.