Da Leonardo Da Vinci agli amici a 4 zampe: cosa fare nel weekend del 16 e 17 marzo

LaPresse e upday presentano gli eventi da non perdere del terzo fine settimana di marzo in tutta Italia

Si assaggiano arance e si parla di libri, si ricorda il genio di Leonardo Da Vinci e si impara di più sulla tecnologia di oggi: è un weekend ricco di eventi che spaziano dagli animali alla scienza fino all'arte. Ecco alcune delle migliori proposte tra gli appuntamenti di sabato 16 e domenica 17 marzo in tutta Italia.

Leonardo Da Vinci. La scienza prima della scienza - In occasione del cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci, le Scuderie del Quirinale di Roma dedicano una mostra al celebre umanista indagando la sua opera secondo le più aggiornate linee guida museologiche emuseografiche, nelle declinazioni legate alla storia dell’ingegneria, del pensiero, della cultura scientifico-tecnologica. Dalla formazione toscana, al soggiorno milanese, fino al tardo periodo romano, la mostra ripercorre l’opera di Leonardo sul fronte tecnologico e scientifico e traccerà le connessioni culturali con i suoi contemporanei, per offrire una visione finalmente ampia di questa grande figura, spesso presentata come genio isolato. Tutte le informazioni sul sito ufficiale

Milano Digital Week - Dopo il grande successo della prima edizione torna la più grande manifestazione italiana dedicata all’educazione, alla cultura e all’innovazione digitale. Un fine settimana dedicato alla produzione e diffusione di conoscenza e innovazione attraverso il digitale con un approccio inclusivo, trasversale e partecipativo. Professionisti, addetti ai lavori, cittadini, curiosi e appassionati di tutte le età avranno la possibilità di scoprire i tanti volti della Milano digitale riuniti in un unico palinsesto di mostre, dibattiti, seminari, performance, spettacoli, workshop, installazioni elaboratori. L’intera città di Milano è connessa attraverso il digitale, con più di 500 eventi diffusi sul territorio e rivolti a tutti i cittadini, seguendo il tema dominante dell'edizione: l'Intelligenza Urbana. Sul sito tutte le informazioni

Gli agrumi di Cannero Riviera - I giardini di Cannero Riviera aprono i loro cancelli all’insegna della biodiversità, permettendo ai visitatori di ammirare gli agrumi coltivati in piena terra più a Nord in Italia. Nel comune piemontese si svolge la dodicesima edizione di un evento dedicato in particolare all’arancia, con la preziosa collaborazione del professor Giuseppe Barbera dell’Università di Palermo. Workshop, degustazioni, installazioni fotografiche ed esposizioni: il paradiso per gli amanti degli agrumi. Qui il programma completo

Book Pride 2019 - A Milano nel weekend arriva il meglio dell’editoria indipendente italiana. Torna Book Pride, la manifestazione fondata dagli editori indipendenti, che, per celebrare i suoi primi cinque anni di vita, si stabilisce in un luogo tutto nuovo, un simbolo dell’architettura industriale milanese, la Fabbrica del Vapore. Ognuno dei 170 editori presenti interpreta e dà significato alla parola indipendenza in modo originale. Mostra innanzitutto che essere indipendenti non ha niente a che vedere con le dimensioni di un’impresa, ma significa dare valore alla parola 'differenza'. Circa 200 marchi editoriali danno vita alla grande festa dell’editoria indipendente, i loro autori animano circa 250 incontri e in città si svolge un nutrito programma Off che coinvolge librerie indipendenti, locali e altri luoghi. La fiera consente di conoscere meglio i cataloghi e i progetti di case editrici già apprezzate, ma anche di scoprire nuovi e giovani editori. Qui il programma completo dell'iniziativa

Libri come - Roma non è da meno e, come Milano, dedica il weekend ai libri. All'Auditorium Parco della Musica si svolge Libri Come, che concentra la sua decima edizione sul tema della libertà. Attraverso incontri, letture ed eventi, si esamineranno grandi temi e il mondo della lettura in tutte le sue declinazioni. Da Michela Murgia a Walter Veltroni, da Elena Stancanelli a Neri Marcorè: ecco il programma completo con tutte le grandi personalità che lo arricchiscono

Jean Auguste Dominique Ingres e la vita artistica al tempo di Napoleone - È il primo weekend per visitare la nuova mostra allestita nelle sale di Palazzo reale a Milano che per la prima volta mette in luce la modernità della produzione artistica di Ingres, nel contesto culturale europeo tra il 1780 e il 1820, con una particolare attenzione al ruolo fondamentale che rivestì Milano, uno dei centri più importanti dell’Europa Napoleonica. Emerge così la portata rivoluzionaria del pittore delle odalische, realista e manierista al tempo stesso, affascinante tanto per le sue esagerazioni espressive che per il suo gusto del vero. La mostra comprende oltre 150 opere, di cui più di 60 dipinti e disegni del grande maestro francese Jean Auguste Dominique Ingres, riunite grazie a prestiti internazionali da alcune delle più grandi collezioni di tutto il mondo come il The Metropolitan Museum of Art di New York, il Columbus Museum of Art dell'Ohio, il Victoria and Albert Museum di Londra, il Musée du Louvre, il Musée d'Orsay, il Petit Palais, Musée des Beaux-Arts de la Ville de Paris, il Musée de l'Armée, oltre al museo di Montauban, dal quale proviene il nucleo più corposo di opere, e da grandi musei italiani come la Pinacoteca di Brera, la Galleria d'arte moderna di Milano, i Musei civici di Brescia e da collezioni private. Considerato come un inclassificabile, percepito come l'erede di Raffaello e allo stesso tempo come il precursore di Picasso, tra il maestro della bella forma e quello della non-forma, Jean Auguste Dominique Ingres è innanzitutto un 'rivoluzionario'. Realista e manierista al contempo, affascina tanto per le sue esagerazioni espressive quanto per il suo gusto del vero. Per documentare la grande varietà stilistica e tematica del 'nuovo classicismo' il percorso espositivo si sviluppa in varie sezioni. Qui per tutte le informazioni

 

Al cinema - Tra i titoli più attesi della settimana cinematografica c'è Boy Erased. Un ragazzo di 19 anni si apre con i genitori e confida le sue preferenze sessuali: "Mamma, papà, sono gay". La reazione è di lacrime, rabbia, frustrazione. E la soluzione viene presa in poche ore: convincere il ragazzo a partecipare a un programma di terapia di conversione per 'guarire' dall'omosessualità. Vorremmo che fosse la trama di un film di fantascienza: purtroppo invece è ciò che - soltanto 15 anni fa - accadeva a Garrard Conley, figlio di un pastore battista di una piccola città dell'America rurale. Era il 2004, quando entrò in contatto con la comunità Love in Action e per lui iniziò un periodo buio e traumatico che solo anni dopo riuscì a raccontare in una serie di articoli e, successivamente, in un libro. Ora la sua storia arriva anche sul grande schermo, per la regia di Joel Edgerton. Il protagonista Jared è Lucas Hedges (già visto in alcuni dei titoli che hanno concorso agli Oscar 2018, Lady Bird e Tre manifesti a Ebbing, Missouri); mentre i ruoli dei genitori sono stati affidati a due attori premi Oscar e celebri come Russell Crowe e Nicole Kidman. Due figure fulcro della storia perché loro gli artefici della sofferenza del figlio nonostante l'innegabile amore che provano per lui. La madre e il padre di Jared non sono mostri, ma esseri umani che commettono un terribile errore guidati dal rispetto delle tradizioni e dalla paura per il giudizio della comunità. Ecco tutti i film usciti giovedì scorso nelle sale italiane


 

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