Regione Marche, consiglio celebra “Francesco nelle Marche”

Regione Marche, consiglio celebra “Francesco nelle Marche”
Locandina progetto (foto francesco tappo)

Iniziative in diverse località marchigiane segnate dalla presenza del Santo. Valorizzazione dei luoghi francescani come patrimonio storico, turistico e religioso. Venerdì 25 settembre a Sarnano il primo appuntamento.

Comincerà il 25 settembre a Sarnano (MC) “Francesco nelle Marche, terra dei fioretti – 800 anni”, progetto promosso dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale delle Marche in collaborazione con il giornalista Claudio Sorgenti in occasione dell’ottavo centenario del Transito del Santo (1226-2026). L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio materiale e immateriale del francescanesimo marchigiano attraverso incontri pubblici, tavole rotonde, convegni scientifici, spettacoli teatrali, momenti musicali e iniziative rivolte alle giovani generazioni.

Particolare attenzione al coinvolgimento delle scuole, università, diocesi, amministrazioni comunali, associazioni culturali e del mondo del volontariato, favorendo un percorso condiviso di conoscenza della figura del Santo e dell’eredità lasciata nella regione.

Il presidente del Consiglio Pasqui: “Ricordare Francesco per interrogarci sul presente”

“Le Marche non sono semplicemente una regione nella quale San Francesco è passato. Sono una terra – ha detto il presidente del consiglio regionale delle Marche Gianluca Pasqui – nella quale il suo messaggio ha lasciato tracce profonde. Per questo abbiamo voluto evitare una celebrazione concentrata in un’unica giornata o in un unico luogo. Abbiamo immaginato invece un viaggio attraverso le Marche. In una stagione storica segnata da guerre, divisioni, nuove solitudini e contrapposizioni, ricordare Francesco non significa rifugiarsi nel passato. Significa utilizzare una grande eredità del passato per interrogarci sul presente”.

Il vicepresidente Rossi: “Riferimento di pace e fratellanza”

“La sua figura ancora oggi attualissima è un riferimento di pace e fratellanza per tutti noi. Attraverso queste celebrazioni, che l’Ufficio di Presidenza ha voluto promuovere, vogliamo rivitalizzare l’attualità del pensiero francescano in questo particolare momento storico, difficile e particolare sotto tanti punti di vista, tramite approfondimenti culturali ed artistici”, ha aggiunto il Vicepresidente del consiglio Giacomo Rossi.

Il vicepresidente Piergallini: “La radicalità del suo messaggio deve essere di ispirazione”

“La contemporaneità dell’esempio di Francesco – ha detto l’altro vicepresidente, Enrico Piergallini – continua a interrogarci: nel suo tempo, dilaniato dalle guerre di religione, perseguì la via del dialogo; agli albori della società capitalistica si fece il più povero tra i poveri; prima ancora che l’uomo pretendesse di essere padrone della Natura, Francesco ne divenne Fratello. La radicalità del suo messaggio morale, religioso e politico ancora oggi deve essere di ispirazione”.

Il Consigliere Segretario Ausili: “Questa celebrazione riscopre il patrimonio francescano”

“Le Marche sono attraversate da una straordinaria geografia francescana: dal porto di Ancona, da cui Francesco partì nel 1219 verso l’Oriente, ai luoghi del suo passaggio a Sirolo, Osimo e Staffolo, fino al Fabrianese, dove a Valleremita si trova quella che viene chiamata la Porziuncola delle Marche. Celebrare gli 800 anni significa riscoprire questo patrimonio e valorizzare una storia che unisce territori, comunità e identità della nostra regione”. Così il consigliere segretario Marco Ausili.

La Consigliera Ruggeri: “I suoi insegnamenti devono guidare la nostra azione politica”

“La figura del Santo ci parla al cuore con un’eco fortissima, perché i suoi insegnamenti universali – la tutela del creato e della nostra casa comune, la difesa degli ultimi, la fraternità, la pace e la cultura del dialogo tra i popoli – sono la bussola che guida, o dovrebbe sempre guidare, la nostra azione politica e la nostra visione di comunità globale, e proprio in questi tempi difficili sono più attuali che mai”.

IL CALENDARIO

  • SARNANO – 25 SETTEMBRE 2026

“Francescani illustri marchigiani nella storia”: convegno inaugurale dedicato alla presenza francescana nelle Marche.

  • ANCONA – 2 OTTOBRE 2026

“Pace, dialogo e non violenza”: convegno e tavola rotonda dedicati al viaggio di San Francesco in Terra Santa e all’incontro con il Sultano Malik al-Kamil.

  • FANO – 6 OTTOBRE 2026

In occasione dell’VIII Centenario del Transito di San Francesco, il progetto farà tappa presso l’Ex Chiesa di San Domenico con un concerto musicale dedicato alla figura del Santo.

  • MONTEGIORGIO – 9 OTTOBRE 2026

Presentazione del volume “Fioretti di San Francesco e la presenza nelle Marche”.

  • MACERATA FELTRIA – 13 NOVEMBRE 2026

Spettacolo teatrale “Lu Santu Jullare Francesco” di Mario Pirovano.

  • SAN SEVERINO MARCHE – 13 NOVEMBRE 2026

“Il Cantico delle Creature”: convegno dedicato alla nascita del Cantico e alla figura di Fra Pacifico.

  • MONTEPRANDONE – 11 DICEMBRE 2026

Convegno conclusivo dedicato ai Monti di Pietà.

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