Whirlpool, sindacati e operai: "L'azienda vuole lasciare l'Italia, il governo si svegli"

Tre ore di assemblea allo stabilimento di Via Argine a Napoli

È durata tre ore l’assemblea tra i sindacati e i lavoratori della fabbrica Whirlpool di Via Argine a Napoli dove non sono mancati momenti di tensione. "Il legame di fiducia con i lavoratori di Napoli non si è rotto", ha voluto rassicurare Barbara Tibaldi, della segreteria nazionale Fiom-Cgil. "Nessuno ce l'ha con i sindacati. C'è stato un piccolo disguido dovuto alla rabbia e alla stanchezza. Noi siamo con i sindacati, loro ci aiutano, siamo sempre e solo contro il governo", ha spiegato invece una lavoratrice. "Percepiamo che la Whirlpool si sta disimpegnando dall’Italia perché altrimenti avrebbe investito negli altri stabilimenti", ha spiegato Tibaldi che ha poi aggiunto: "Vogliono chiudere Napoli per poi andare oltre e chiudere altri stabilimenti".