Weekend di pioggia e nuvole: il meteo del 3 e 4 marzo
Le previsioni in Italia a cura dell'Aeronautica militare

Le previsioni per sabato 3 marzo in Italia a cura dell'Aeronautica militare.

Al Nord: sull'Italia si prevede una rapida intensificazione della nuvolosità con precipitazioni sparse che risulteranno nevose anche a quote pianeggianti nella prima parte della giornata sui settori centro occidentali, risultando più diffuse sulle Alpi occidentali, tra Piemonte centro meridionale e rilievi liguri e tra Lombardia ed Emilia; dal pomeriggio graduale miglioramento sul settore occidentale, mentre nubi e fenomeni interesseranno il restante settentrione con ancora neve a quote pianeggianti tra Lombardia meridionale ed Emilia-Romagna centro occidentale; dalla serata attese parziali schiarite anche su queste zone. 

Centro e Sardegna: sulla Sardegna molte nubi con rovesci sparsi ed isolati temporali, in graduale attenuazione pomeridiana con ampie aperture e residui addensamenti e piovaschi nelle aree interne; nuove velature in arrivo dalla serata sul settore meridionale dell'isola; sulle regioni peninsulari cielo molto nuvoloso o coperto ad iniziare dai settori tirrenici, con precipitazioni via via più insistenti e diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale; nubi e fenomeni raggiungeranno le restanti zone nel pomeriggio e potranno risultare anche intensi nelle aree interne laziali; in serata attesi parziali rasserenamenti tra bassa Toscana ed alto Lazio.

Sud e Sicilia: estese velature che inizialmente copriranno le regioni tirreniche e successivamente anche quelle ioniche ed adriatiche, con addensamenti più compatti su Campania, Basilicata occidentale e Calabria tirrenica dove si avranno dapprima piogge sparse e successivamente rovesci e temporali sempre sparsi, anche di forte intensità, specie nel pomeriggio. Miglioramento nel corso della sera-notte su Sicilia, aree adriatiche e ioniche.

Temperature: massime senza variazioni di rilievo su alpi centro orientali e val padana centro occidentale; in rialzo sul restante settentrione, Sardegna, Toscana e regioni centrali adriatiche; in diminuzione sul resto del paese. 

Le previsioni per domenica 4 marzo in Italia a cura dell'Aeronautica militare.

Al Nord: al primo mattino addensamenti bassi e stratificati in pianura padana, con foschie dense o locali banchi di nebbia associati; generalmente sereno o poco nuvoloso altrove. Dalla seconda parte della mattinata graduale dissolvimento della nuvolosità stratificata e contestuale aumento di quella compatta sulla Liguria, con l'inizio di qualche isolato piovasco. Dal pomeriggio graduale estensione della nuvolosita' compatta al resto della Liguria, Piemonte meridionale ed Emilia-romagna occidentale, con piogge o rovesci sparsi, in ulteriore estensione serale al resto del nord-ovest, con locali nevicate sulla Val d'Aosta, rilievi alpini e parte meridionale del Piemonte, a quote superiori ai 700 metri; estese velature sul resto del nord. 

Centro e Sardegna: sull'isola molte nubi compatte con deboli, ma diffuse piogge o rovesci, in intensificazione serale; annuvolamenti consistenti, specie al mattino, su Toscana, Umbria, aree interne delle Marche e Abruzzo, cielo velato altrove; dal tardo mattino atteso un deciso aumento della copertura a partire dalle regioni tirreniche, con deboli fenomeni sulle coste di Lazio e Toscana, in estensione pomeridiana al resto del settore, con le piogge che in serata interesseranno le coste della Toscana, il Lazio, l'Umbria meridionale, la Sardegna e l'Abruzzo. 

Sud e Sicilia: al mattino addensamenti compatti sul settore peninsulare, con al piu' qualche isolato piovasco sulle coste tirreniche della Calabria; generalmente velato sull'isola. Dal tardo mattino aumento della nuvolosita' medio-alta a partire dalle regioni tirreniche peninsulari, con locali piogge o rovesci su Campania e Basilicata, in successiva estensione serale al resto del settore, con piogge o rovesci sparsi, in generale di debole intensita'. 

Temperature: minime in diminuzione sulla Sardegna e sulla Sicilia settentrionale, stazionarie in pianura padana e regioni adriatiche meridionali, in aumento altrove; massime in diminuzione sulla sardegna, in aumento altrove, piu' marcato in pianura padana. 

 

 

 

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