Viterbo, maxi-frode fiscale da 4 milioni: 6 denunciati

Viterbo, 13 apr. (LaPresse) - Conti correnti per 2,8 milioni di euro sono stati sequestrati dalla guardia di finanza di Viterbo a 6 ditte e società specializzate nella costruzione di infrastrutture per le reti ferroviarie operative tra Viterbo, Terni e Roma, responsabili di frode fiscale con fatture false per oltre 4 milioni. Sei le persone denunciate. Anche il direttore di una nota radio romana che, sebbene non rivestisse formalmente alcun ruolo nelle società coinvolte, si incaricava di reperire imprenditori in difficoltà disposti ad aderire.

Un imprenditore viterbese emetteva le fatture per operazioni mai avvenute, consentendo ad altre società di dedurre costi mai sostenuti con il vantaggio di abbattere il reddito e pagare meno imposte. Per dare una parvenza di realtà, le fatture false venivano pagate con bonifici bancari, ma gli importi venivano resi in contanti trattenendo il 50% dell'Iva riportata in fattura, il guadagno netto della frode.

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