Virus cinese, caso sospetto a Parma
Virus cinese, caso sospetto a Parma

Sotto osservazione una donna rientrata da Wuhan: era in tournée in Oriente con la cantante ricoverata a Bari, il cui contagio è stato escluso. Confermato il secondo caso negli Stati Uniti. In Cina i morti sono 26, le persone contagiate 839

A Parma un presunto caso di contagio da coronavirus. Si tratta di una donna, residente nella provincia emiliana, appena rientrata da Wuhan, la città della Cina centrale da cui si è diffuso il virus. È una musicista che aveva fatto una tournée in Oriente insieme alla cantante ricoverata ieri a Bari con gli stessi sintomi. La paziente, ricoverata nel reparto di malattie infettive dell’Ospedale Maggiore di Parma, è comunque in buone condizioni di salute e i medici precisano che il caso è solo "sospetto".

Sembra rientrato, invece, l'allarme per il presunto contagio della donna ricoverata a Bari. La paziente è risultata positiva a micoplasma pneumoniae, una causa frequente di polmonite.

Negli Stati Uniti c'è un secondo caso confermato di una persona contagiata dal coronavirus. Si tratta di una donna 60enne di Chicago, in Illiois, tornata lo scorso 13 gennaio da Wuhan. La donna, che ha chiamato il proprio medico dopo aver accusato i sintomi influenzali, è stata ricoverata in ospedale e posta in isolamento. Ulteriori test hanno confermato la patologia. Allison Arwady, commissario del Dipartimento di sanità pubblica di Chicago, ha detto che la 60enne è "in condizioni stabili".

Il primo caso registrato negli Usa riguardava un 30enne, ricoverato in isolamento al Providence Regional Medical Center di Everett, nello stato di Washington. Anche l'uomo, le cui condizioni sarebbero stabili, era appena tornato da Wuhan.

Crescono i contagi anche in Cina. Il numero delle vittime accertate è salito a 26: i casi conclamati sono 830. Sono state inoltre confermate le prime vittime fuori da Hubei, due casi in due province settentrionali e nord-orientali.

La Cina ha ampliato i suoi blocchi per cercare di contenere il nuovo virus mortale. Gli esperti ammettono, tuttavia, che l'efficacia delle misure non è certa. Gli scienziati annunciano che il vaccino sarà pronto in tre mesi. Per il coronavirus "la trasmissione tramite serpenti è stata smentita dalla prestigiosa rivista scientifica Nature". Lo ha comunicato il dottor Giuseppe Ippolito, direttore scientifico all'Istituto Spallanzani, durante una conferenza stampa. "Per di più i serpenti sono rettili e questo virus per propagarsi ha bisogno di mammiferi", ha aggiunto Ippolito.

Sempre in Cina almeno 10 città sono state "chiuse", tutte nella provincia di Hubei, della Cina centrale, dove la malattia si è concentrata, con un totale di circa 41 milioni di persone coinvolte. Sono stati annullati i principali eventi pubblici, tra cui le tradizionali fiere previste durante il capodanno lunare. La sezione Juyongguan della Grande Muraglia, quella più vicino a Pechino, le tombe dei Ming e la foresta della pagoda Yinshan Talin sono stati temporaneamente chiusi per l'allarme coronavirus. Anche Shanghai Disneyland ha annunciato la chiusura della struttura. McDonald's sospende le attività in cinque città della provincia di Hubei. I punti vendita di Wuhan, Ezhou, Huanggang, Qianjing e Xiantao sono già chiusi. Non è stata prevista una data per la riapertura.

Intanto la città di Wuhan, da cui è partito il focolaio del coronavirus, sta rapidamente costruendo un ospedale da mille posti letto dedicato alla malattia. La struttura prefabbricata, il cui completamento è previsto il 3 febbraio, è modellata sull'ospedale Xiaotangshan, costruito per l'emergenza Sars di Pechino. La città è al secondo giorno di blocco totale: le strade sono deserte, i negozi rimangono chiusi.

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