Virus cinese, Burioni: Rischio arrivo in Italia non è minimo

Milano, 21 gen. (LaPresse) - "Pessime notizie dalla Cina. Il nuovo virus, del quale abbiamo parlato pochi giorni fa, è diventato in grado di trasmettersi da uomo a uomo. È quindi accaduto quello che noi virologi chiamiamo 'spillover', ovvero 'tracimazione'. Un virus è passato da un animale a un uomo e si è adattato all'uomo: ora è a tutti gli effetti un virus umano. Un nuovo virus umano". Lo scrive il virologo Roberto Burioni sul suo sito 'Medical facts'. "Leggo sui giornali che le autorità europee hanno affermato che il rischio che il virus arrivi in Europa, e in particolare in Italia, è minimo. Io - sottolinea - non sono per niente d'accordo con loro, ma spero vivamente di sbagliarmi". "Purtroppo il virus ha scelto il momento peggiore per saltare fuori: il 25 gennaio è il Capodanno Cinese, che corrisponde all'unico lungo periodo di ferie per i cinesi e viene sfruttato solitamente per viaggiare, anche all'estero. Per cui, siccome da Wuhan arrivano in Italia tre voli a settimana, io consiglierei al Ministro della Salute una grandissima attenzione agli aeroporti", aggiunge Burioni.

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