Vertice europeo sul lavoro a Torino Scontri studenti-polizia: 5 fermi e 2 feriti

Torino, 17 ott. (LaPresse) - Cinque fermi e almeno due poliziotti feriti. È il bilancio degli scontri di questa mattina in piazza Castello a Torino, il cui centro è blindato con circa 1.500 poliziotti e carabinieri dispiegati per garantire la sicurezza della conferenza di alto livello del Consiglio d'Europa sulla Carta sociale europea, che si svolge al teatro Regio. Lo riferiscono fonti della questura di Torino, spiegando che i cinque fermati sono riconducibili ai centri sociali Askatasuna e Gabrio. In mattinata alcune centinaia di giovani hanno tentato di rimuovere le transenne che delimitano l'area intorno al teatro Regio. Gli agenti hanno risposto col lancio di lacrimogeni, anche ad altezza uomo. Dalle file degli studenti sono partite bottiglie, pomodori e uova piene di vernice. Diverse cariche sono scattate.

La due giorni del Consiglio d'Europa che prende il via oggi verterà sui temi del lavoro e dei diritti sociali. Sono state infatti organizzate due manifestazioni: una della Fiom, alla quale partecipa il segretario Maurizio Landini, e un'altra degli studenti universitari, il cui raduno è stato convocato alle 9 in piazza Arbarello. A proposito del corteo studentesco, alcuni volantini affissi all'università spiegano le ragioni della protesta: "Il 17 e 18 ottobre a Torino si apre il vertice di ministri europei su disoccupazione giovanile, diritto alla casa, salute, istruzione. Un summit di ipocrisia perché a parlarne saranno proprio coloro che questi diritti li hanno smantellati con metodo negli ultimi anni si legge", si legge su uno dei fogli affissi. Dal Consiglio d'Europa intanto sottolineano ancora una volta che la conferenza è stata organizzata proprio per ribadire la necessità di rispettare quei diritti.

Al vertice partecipano ministri e viceministri del Lavoro europei in rappresentanza dei 47 Paesi membri dell'organizzazione. I lavori della conferenza di alto livello sulla Carta sociale europea si apriranno intorno alle 14 al teatro Regio. Confermata la presenza del ministro del Lavoro Giuliano Poletti, che insieme al sindaco di Torino Piero Fassino e al segretario generale del Consiglio d'Europa Thorborn Jagland sarà alla sessione inaugurale. Attesi anche i ministri di Lituania, Turchia, Russia, Polonia, Repubblica Ceca, Lussemburgo, Malta, Bulgaria, Croazia, Serbia e Slovenia. In rappresentanza degli altri Paesi, invece, saranno presenti vice ministri o sottosegretari con delega al Lavoro o al sociale. Al vertice parteciperà inoltre la vice segretaria generale del Consiglio d'Europa, Gabriella Battaini-Dragoni, e per domani è confermata la presenza della presidente della Camera, Laura Boldrini.

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