Verona, madre e figlia fatte a pezzi e gettate in Adige
Il figlio Andrei Filip, romeno, ha confessato nella notte, dopo ore di interrogatorio

Ha ucciso la madre e la sorella, le ha fatte a pezzi e le ha gettate nell'Adige dopo aver chiuso i corpi martoriati in sacchetti di plastica. Andrei Filip, romeno, ha confessato nella notte, dopo ore di interrogatorio da parte dei carabinieri, il duplice omicidio della madre Mirela Balan e della sorellina si 12 anni, Larisa Elena. La donna, che abitava ad Albaredo D'Adige, aveva postato su Facebook dei messaggi, l'ultimo sabato scorso alle 17.31. Tra questi una frase su tutte: "Quelli che dovrebbero starti vicino, sono quelli che ti feriscono di più". La Balan lavorava come badante e viveva con le sue due figlie, la vittima e una viovane di 22 anni. Andrei dopo una lite era stato allontanato da casa dalla madre.

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