Vercelli, sequestrati 3800 tonnellate di falso "riso biologico"

Vercelli, 13 nov. (LaPresse) - Coltivano riso in modo tradizionale vendendolo come biologico. Per questo le fiamme gialle hanno sequestrato 3800 tonnellate di cereale e denunciato per frode in commercio tentata o consumata sei aziende del vercellese.

Le indagini della Guardia di Finanza coordinate da Ezio Domenico Basso della Procura della Repubblica di Vercelli ha svelato una presunta frode commessa da alcuni agricoltori che avrebbero utilizzato diserbanti non ammessi in agricoltura biologica così da aumentare le rese per ettaro, in quanto il riso bio viene pagato sul mercato il triplo rispetto a quello prodotto in agricoltura convenzionale (che, invece, ammette l'uso di diserbanti per combattere le erbe infestanti).

Dopo un attenta analisi fatta sui produttori autorizzati dalla Regione Piemonte a coltivare secondo metodo biologico, gli uomini della Finanza hanno proceduto al prelievo di campioni di terreno, acque, piantine di riso su diversi appezzamenti scelti tra quelli coltivati secondo metodo biologico, appartenenti ai soggetti di cui si sospettava la frode.

L'esito delle indagini tecniche effettuate su incarico della Procura nei laboratori dell'Arpa ha consentito di evidenziare la presenza di prodotti fitosanitari non consentiti in agricoltura biologica in percentuali variabili, ma tutte superiori ai limiti di tolleranza.

Per questo le fiamme gialle hanno sequestrato il cereale alle aziende agricole interessate. Le sostanze rinvenute nei campioni sono normalmente utilizzate in agricoltura convenzionale e non sono dannose per la salute umana.

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