Venezia, simula aggressione per accusare rivale in amore: 3 denunciati

Venezia, 20 ott. (LaPresse) - Uno scherzo di cattivo gusto che gli è costato un giro in pronto soccorso e una disputa per una ragazza, hanno portato un minorenne a organizzare una meticolosa vendetta, nei confronti di un coetaneo di Mira (Venezia). Il ragazzo, ha fatto contattare la vittima da un amico di entrambi, che, incontratolo in un bar di Mirano (Venezia) lo ha poi portato in un parco adiacente, dove il minorenne e un altro amico lo aspettavano. La vittima si è poi allontanata senza che nulla succedesse ma molte persone, compreso il custode del parco, avevano visto i due gruppi di ragazzi incontrarsi in una zona nascosta del parco.

Allontanatosi il rivale, il minore si è immerso nelle acque del canale e si è fatto colpire al volto da uno dei due amici, per poi chiamare il 112 e il 118 e farsi trovare dai soccorritori zuppo d'acqua e con il naso rotto. Gli amici hanno raccontato di averlo soccorso, tratto a riva e rianimato. Il ragazzo ha poi raccontato agli agenti che a luglio il giovane di Mira gli aveva versato una sostanza in una bevanda in discoteca, provocandogli nausea e vomito per cui si era dovuto recare al pronto soccorso, e suggerendolo come possibile autore dell'aggressore.

I carabinieri di Mirano però hanno rilevato alcune incongruenze nel racconto dei tre ragazzi e il referto medico ha evidenziato l'assenza di acqua nelle vie aeree e nei polmoni. I militari hanno così messo alle strette uno dei due complici che ha confessato di aver ricevuto 1.000 euro così come l'altro ragazzo per organizzare la messinscena. Infine ha confessato anche l'organizzatore, ammettendo di aver architettato tutto per incolpare il rivale in amore. I tre ragazzi, residenti a Scorzè e Spinea, in provincia di Venezia, sono stati denunciati per calunnia e procurato allarme.

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