Venezia, sequestrati al porto oltre 200 chili di cocaina

Venezia, 10 dic. (LaPresse) - Dopo il sequestro di circa 130 chili della scorsa settimana, i finanzieri del Nucleo di polizia tributaria di Venezia hanno intercettato un altro carico di cocaina di oltre 220 chili. Ieri dal porto di Livorno è arrivato un container destinato allo sdoganamento negli spazi doganali del porto veneziano. Il carico ufficialmente dichiarato era costituito da banane, ma le fiamme gialle di Venezia sapevano già, grazie alle indagini condotte, che all'interno delle casse di frutta avrebbero trovato altro e hanno atteso l'arrivo del carico a Venezia con un decreto di perquisizione della Dda veneziana.

Non appena arrivato negli spazi doganali, il container è stato ispezionato dal Nucleo di polizia tributaria, con i colleghi del II Gruppo di Venezia, dai baschi verdi e dai funzionari dell'Agenzia delle Dogane. Nel corso delle operazioni, nascosti fra i bancali, sono stati individuati 188 panetti di cocaina purissima, ciascuno del peso di circa 1.200 grammi, per un totale di oltre 220 kg.

Si trattava di una nuova partita di droga destinata al gruppo criminale 'ndranghetista smantellato la scorsa settimana, operante principalmente nel veneziano e nell'hinterland milanese, che era stata ordinata a novembre e che i trafficanti avrebbero dovuto prendere in consegna in questi giorni. Gli arresti di giovedì scorso hanno fatto saltare i piani e non hanno reso possibile fermare il carico, che era già salpato a bordo di una nave dal porto di Turbo, in Colombia.

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