Vatileaks, è nato Pietro il figlio di Francesca Chaouqui
Oggi nuova udienza del processo per la fuga di notizie in Vaticano

E' nato questa mattina, con due settimane di anticipo, all'ospedale San Camillo di Roma, Pietro Elia Antonio, figlio di Francesca Chaouqui, imputata in Vaticano per fuga di notizie riservate e sodalizio criminale organizzato, e Corrado Lanino, tecnico che aveva curato il sistema informatico dello Ior e della Cosea. Lo ha riferito in aula in Vaticano il suo legale, Laura Sgrò, prima della 17esima udienza del processo meglio noto come 'Vatileaks 2'. Questo pomeriggio la pr calabrese non era presente in aula, così come non lo era il giornalista de 'L'Espresso' Emiliano Fittipaldi. C'era invece monsignor Lucio Vallejo Balda, ex segretario della Cosea e unico agli arresti dei cinque imputati. Balda da sabato scorso è in stato di semilibertà. Continua ad alloggiare nella caserma della gendarmeria vaticana, ma non può varcare la soglia delle mura leonine: "Così mi sento sicuro", ha riferito ai giornalisti in aula. "Sto bene - ha detto -, mangio, leggo tanto, non prendo nessuna medicina e cammino 10 chilometri al giorno".

Le prossime udienze per la requisitoria dell'accusa, le arringhe della difesa, le eventuali repliche e la camera di consiglio sono state fissate per il 4, 5 e 6 luglio.

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