Vaticano, riforma anche nei media: lord Patten capo comitato di studio

Città del Vaticano, 9 lug. (LaPresse) - E' stato nominato un comitato per proporre una riforma per i media vaticani. Lo ha annunciato in conferenza stampa in Vaticano il cardinale George Pell. Il comitato pubblicherà una relazione e un piano di riforma entro i prossimi 12 mesi dopo aver esaminato la relazione della Cosea (Commissione Referente di Studio e di Indirizzo sull'Organizzazione della Struttura Economico-Amministrativa della Santa Sede). "Gli obiettivi - si legge in una nota - sono di adeguare i media della Santa Sede alle nuove tendenze di consumo dei media, di migliorarne il coordinamento e di raggiungere progressivamente e sensibilmente risparmi finanziari considerevoli. Sulla base delle esperienze positive con le recenti iniziative come la Pope App e l'account Twitter del Santo Padre, i canali digitali saranno rafforzati per garantire che i messaggi del Santo Padre raggiungano maggiormente i fedeli in tutto il mondo, soprattutto tra i giovani".

I membri del comitato sono stati scelti tra il personale del Vaticano ed esperti senior internazionali. Sono stati designati per la loro competenza nella comunicazione, riflettendo l'universalità della Chiesa Cattolica. Esperti senior internazionali: Lord Christopher Patten (UK, fungerà da presidente del comitato), Gregory Erlandson (USA), Daniela Frank (Germania), Padre Eric Salobir OP (Francia), Leticia Soberon (Spagna, Messico) e George Yeo (Singapore). Personale Vaticano: Monsignor Paul Tighe (Segretario del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, fungerà da segretario del comitato), Giacomo Ghisani (Radio Vaticana), Monsignor Carlo Maria Polvani (Segreteria di Stato), Monsignor Lucio Adrißn Ruiz (Internet Service del Vaticano) e Prof. Giovanni Maria Vian (L'Osservatore Romano).

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata