Valeria Imbrogno: "Il pugilato è la metafora della vita. Affrontare l'avversario senza scappare. Così si cresce"

La compagna di dj Fabo si racconta a Marie Claire

"Prima mi soffermavo di più nelle zone grigie, accettavo cose che non mi piacevano. Adesso vedo più chiaramente il bianco e il nero. Se qualcosa non mi convince, non ci spreco parole ed energie. È la sua eredità, per cui lo devo ringraziare". Così Valeria Imbrogno, due anni esatti dopo aver detto addio al suo amore dj Fabo, si racconta al mensile Marie Claire, in edicola domani. Ora Valeria è rinata grazie al ring e a un progetto coraggioso (Pugni Chiusi), quello di insegnare la boxe ai detenuti del carcere di Bollate: "Il pugilato è la metafora della vita. Affrontare l’avversario senza scappare, senza scorciatoie, senza rinunciare. Così si impara a vivere. Così si cresce". E aggiunge: "Il progetto sarà raccontato con un documentario a cui sta lavorando il regista Alessandro Best insieme a Ermes Buttarelli. Grazie a un crowdfunding, entrerà nel palinsesto di Infinity". 

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