Valanga vicino a Campo Felice: morti due sciatori romani
Erano impegnati in un fuoripista

Domenica nera per gli appassionati della neve. Complice il manto bianco fresco, dopo l'abbondante nevicata della notte, e il desiderio di solcarlo in una zona non servita da impianti di risalita. Sono morti due dei tre sciatori romani che a Campo Felice, in Abruzzo, hanno tentato un fuori pista nella zona chiamata Anfiteatro e sono stati travolti da una valanga.

Secondo la prima ricostruzione del soccorso Alpino i tre sciatori sono stati scaraventati contro gli alberi dopo essere stati urtati con violenza dalla slavina. Il superstite, travolto dalla neve, è riuscito invece a chiamare i soccorsi e lanciare l'allarme. L'uomo, ferito ad un'anca, è stato poi trasferito all'ospedale San Salvatore dell'Aquila. Sul posto oltre al Corpo nazionale Soccorso Alpino (Cnsas), coadiuvato da tecnici, unità cinofile ed elisoccorso per ritrovare i dispersi, anche i carabinieri, guardia di finanza e corpo forestale.

Solo pochi giorni fa, sempre a Campo Felice Angelo Gaudieri, 58 anni dell'Aquila, è morto mentre sciava. L'uomo, che stava scendendo in quella che viene chiamata la 'pista nera' avrebbe perso uno sci e si sarebbe così schiantato contro un albero. Inutili i soccorsi, Gaudieri sarebbe deceduto sul colpo.

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