Unicef: In Italia un bimbo su 3 vive in povertà, cala reddito famiglie

Ginevra (Svizzera), 28 ott. (LaPresse) - "In Italia un bambino su tre vive in povertà, con oltre 600.000 bambini poveri in più rispetto al 2008". Lo ha riferito Giacomo Guerrera, presidente di Unicef Italia, in occasione della presentazione di un nuovo rapporto del Fondo delle Nazioni unite per l'infanzia dedicato ai minori che vivono sotto la soglia di povertà nel mondo sviluppato. "Inoltre - ha proseguito Guerrera - dal 2008 al 2012 l'Italia ha registrato una riduzione del reddito dei nuclei familiari perdendo 8 anni di potenziali progressi economici".

"Il 16% dei bambini italiani - denuncia il presidente dell'Unicef nel nostro Paese - è in condizioni di grave deprivazione materiale. In Italia, la percentuale di ragazzi tra 15 e 24 anni che non studia, non lavora e non segue corsi di formazione è aumentata di quasi 6 punti dal 2008, raggiungendo il 22,2%. È il tasso più alto dell'Unione europea, significa che oltre un milione di giovani vivono in questo limbo". Secondo il nuovo rapporto dell'Unicef, il numero dei minorenni che vivono in povertà nei Paesi sviluppati è aumentato dal 2008 di 2,6 milioni di persone, e attualmente è pari a 76,5 milioni di bambini.

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